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PAVIA. Il primo derby maschile di serie C della stagione dura più di due ore al palaCus di via Bassi e premia in volata Adolescere Voghera, complice anche qualche spreco di troppo di un effervescente Cus Pavia. Nell'apertura della fase a gironi di Coppa Lombardia le due squadre sono ancora ampiamente in rodaggio e con gambe molto dure e lo si vede dai tantissimi errori gratuiti, anche al servizio, che fin da subito scandiscono un confronto comunque pressoché sempre molto equilibrato, con l'eccezione di un secondo periodo in cui il Cus Pavia si è smarrito e Adolescere ha trovato maggiore continuità. Gli oltrepadani, con la nuova guida tecnica di Francesco Miglietta ed alcune novità in rosa, aprono un nuovo ciclo che, a dispetto dei progetti iniziali, sarà senza Monni, l'esperto bomber (tra l'altro anche ex Cus Pavia) che, per impegni personali, alla fine non se l'è sentita di prendere ancora l'impegno per un'altra stagione. La cronacaA muro Adolescere apre il primo break 6-10 con time out di Forneris per il Cus, che risale da 7-13 a 11-13 sfruttando alcuni errori di Antony Major. Prende coraggio il Cus Pavia contro Adolescere che sembra un po' scollegata (15-13), tanti errori su ambo i fronti scandiscono la prima volata vinta dai ragazzi di Paolo Forneris 25-23. Si scuote Antony Major e trascina il break progressivo di Adolescere che vince il secondo set senza problemi (1-5, 6-12, 12-23, 17-25), poi il terzo vede il Cus rincorrere a lungo piccoli ritardi e impattare sul 18-18, con Adolescere che paga il nervosismo determinato da alcune chiamate arbitrali piuttosto errate, ma riesce a risalire da 23-21 a 23-25 nella nuova volata di fine periodo. I ragazzi di coach Miglietta nel quarto set sbagliano molto in ricezione e il Cus scappa 16-11 e 21-14 per il 25-16 che porta tutti al tie break.L'equilibrio qui dura fino al cambio di campo, poi Adolescere sprinta 8-12 trascinata da alcune giocate vincenti di Antony Major e fa suo il match (10-15). Gli allenatori«Sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi in una fase della preparazione che ci vede ancora molto sotto pressione sul piano del lavoro fisico», dice Paolo Forneris, coach del Cus.«Abbiamo una squadra molto giovane, anche in questa gara abbiamo schierato un diciassettenne e due diciottenni ed è questa la nostra filosofia con l'obiettivo di continuare a crescere e valorizzare giovani e giovanissimi. Quanto alla partita, viviamo la Coppa Lombardia come rodaggio e questa è stata anche l'occasione per provare con calma diversi esperimenti». Sul fronte opposto valutazioni positive anche dal nuovo allenatore di Adolescere Voghera, Francesco Miglietta. «Abbiamo ancora un po' di cose da mettere a posto, ma neanche troppe e, soprattutto, a un mese dall'inizio del campionato e con carichi di lavoro fisico intensi e non ancora completati, c'è tempo per fare tutto - dice Miglietta. - Nel finale di gara mi aspettavo un crollo da parte dei miei ragazzi proprio per questi motivi, invece è arrivata la reazione che ci ha portato a vincere al tie break con una buona squadra, segno che la stanchezza non era tanto fisica quanto di tipo mentale». --Fabio Babetto