Perone e Madam campionesse d'Italia a Rieti

PAVIA. Due ragazze pavesi campionesse d'Italia con la Bracco Milano mentre la Cento Torri chiude al quarto posto dei campionati di società maschili su pista under 23 a Rieti. Le pavesi Lavinia Perone e Danielle Frederic Madam ballano sul primo gradino del podio per festeggiare lo scudetto femminile con la Bracco Milano, mentre la vigevanese Chiara Melon vince i 100 ma l'Atletica Brescia non va oltre al quarto posto. i risultatiIl presidente Franco Corona festeggia a sua volta un quarto posto forse insperato alla vigilia ma che lascia un po' di amaro in bocca, perché con lanciatori migliori poteva sognare il tricolore. La Bracco era partita col favore del pronostico, ma sicuramente l'argento nel peso di Madam e la doppia fatica della junior Perone, che sta combattendo contro una fascite ma che con sacrificio ha conquistato un quinto posto nei 3000 siepi e ha chiuso i 5000, hanno dato una spallata importante per vincere lo scudetto. «Siamo super contente - spiega Danielle tornando a Pavia - il mio argento ha aperto la strada». Le fa eco Lavinia: «Dopo una estate studiando per il test di medicina e con pochi allenamenti per la fascite ho dato il mio contributo». Dal canto suo Melon è volata nei 100 ma non è bastato per andare oltre il quarto posto di squadra. Negli uomini per la società pavese Federico Manini era il più giovane dei velocisti in pista, ma ha doppiato le vittorie nei 100 (10"71) e nei 200 (21"53). Reda Chaboun ha vinto il salto in lungo con un ottimo 7,51 e il vigevanese Ademe Cuneo ha chiuso primo nei 5000 in 14'50"81. La Promessa Umberto Tettamanzi ha vinto il bronzo nell'alto con la misura di 1,95, stesso ottimo risultato per lo junior vigevanese Pierre Ahoua nel salto con l'asta (4,90). Quincy Achonu ha chiuso quarto nel triplo con 14,42. Bella gara dello junior Andra Sambruna, quinto in 1'56"70 negli 800. Mattia Seveso è stato ottavo nei 400 in 51"13. La società pavese soffre nei lanci: Tettamanzi si sacrifica nel peso ed è undicesimo, stesso risultato di Samuele Gaschino nel disco e nel giavellotto, nei 3000 siepi sesto Riccardo Saletta (10'19"42) e Riccardo Patrono decimo nei 1500 (4'11"95). «Sono contentissimo per il risultato, peccato solo per i lanci - conclude Corona - siamo a fine stagione e Manini è stato eccezionale, come Ademe, la cui vittoria non era scontata, mentre Reda ha confermato i pronostici. Abbiamo migliorato il settimo posto delle finali dello scorso anno a Pavia, ora basta qualche innesto per chiudere fra i primi tre. Siamo una delle quattro società su 3000 in Italia presenti nelle finali oro di tutti i campionati di società». --Maurizio Scorbati