L'area fluviale fra tre regioni è riserva dell'Unesco

PAVIA. Il Po è riserva mondiale dell' Unesco. Lo ha dichiarato lo scorso giugno il Consiglio internazionale del Programma MaB (Man and Biosphere). La riserva riguarda l'area mediana del Po, il cosiddetto «Po Grande», compreso fra Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, e anche la provincia di Pavia, per i suoi circa 80 chilometri di tratto, è inserita nel programma di tutela. L'area mediana del Po inizia dove il corso d'acqua si trasforma da torrente in fiume, in coincidenza con il confine piemontese, per terminare grosso modo dove lascia il suolo lombardo. L'area mediana è stata perimetrata grazie a un'alleanza tra 85 Comuni, 3 Regioni (Emilia, Lombardia e Veneto) e 8 Province (Pavia, Lodi, Piacenza, Cremona, Parma, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo), che hanno condiviso gli obiettivi del programma MaB, basati sulla conservazione, lo sviluppo sostenibile e l'educazione al rispetto dell'ambiente. Il riconoscimento dell'Unesco può tradursi in azioni da realizzare in tempi brevi con l'obiettivo di potenziare l'attrazione turistica dei territori attraversati dal Po, quindi anche della provincia di Pavia. L'area «Po Grande» è uno dei 19 siti italiani dichiarati riserve dell'Unesco.In provincia di Pavia c'è anche la Riserva della biosfera "Valle del Ticino", anche questa legata ad uno dei fiumi che attraversa la zona. --