Senza Titolo
Quattro gli spettacoli in cartellone per la rassegna dei Comici. Apre il quartetto Angela Finocchiaro (15 novembre, ore 20.30) con "Ho perso il filo". Una produzione Agidi in collaborazione con la pavese Promoter di Silvio Petitto. Angela si presenta in scena come un'attrice stufa dei soliti ruoli, che decide di rompere gli indugi e indossare i panni di Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte. Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto. Viene assalita da strane Creature, un misto tra acrobati, danzatori e spiriti dispettosi, che la circondano, la disarmano e soprattutto tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno. Ora il Labirinto le lancia un gioco, allegro e crudele per farglielo ritrovare. Passo dopo passo, una tappa dopo l'altra, superando trabocchetti e prove di coraggio, con il pericolo incombente di un Minotauro affamato di carne umana, Angela viene costretta a svelare ansie, paure, ipocrisie che sono sue come del mondo di oggi e a riscoprire il senso di parole come coraggio e altruismo. Splendida come sempre Angela Finocchiaro nel raccontare un personaggio che è molto personale e allo stesso tempo comune a molti. E straordinari anche i danzatori guidati dall'inventiva di Hervè Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi sulla scena internazionale. Si ride molto anche nel secondo spettacolo, "Finchè social non ci separi" (19 dicembre, ore 20.30): sul palco il duo Katia Follesa e Angelo Pisani (coppia scenica ma anche nella vita). Decidono di fare un patto: si diranno tutto, anche le cose meno belle dimostrando che l'amore alla fine trionfa. Solo che la cosa non è poi così scontata... anche se alla fine la terapia sarà quella giusta grazie anche all'aiuto degli spettatori. In questo spettacolo qualcuno si aggirera in mezzo al pubblico e i telefoni rimarranno accesi! Un percorso comico a tappe nella convivenza tra l'uomo e la donna per sottolineare che la bellezza sta appunto nella diversita dei due emisferi a confronto.Teresa Mannino, ironica e graffiante, affronta i cambiamenti del pianeta (31 gennaio, ore 20.30) con "Sento la terra girare", ispirato sempre alla sua amata Sicilia. Teresa vive chiusa in un armadio da anni. Un giorno decide di uscire, ma scopre che il mondo sta cambiando in modo radicale e velocissimo e che addirittura l'asse terrestre sta variando. Nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. Fuori dall'armadio il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica e le possibili soluzioni non sembrano risolvere il problema, ma anzi complicano solo la vita. Teresa allora decide di ritornare nell'armadio, ma ormai neppure quello sarà più lo stesso.Chiudono la rassegna gli Oblivion con il nuovo musical "La Bibbia riveduta e scorretta" (23 marzo, ore 20.30). Un nuovo show dissacrante che lascerà il pubblico senza fiato. Siamo nella Germania del 1455, Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili e sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore. Anzi, il Signore. È proprio Dio che si presenta con una autobiografia manu-scolpita di suo pugno su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l'intento di diffonderla in tutte le case del mondo... --