Abusi di gruppo e botte Dieci anni da incubo
cosenza. Dieci anni di violenze sessuali di gruppo, abusi, soprusi fisici e psicologici, e un'estorsione per oltre 50mila euro. Un incubo dal quale una donna è riuscita a fuggire quando, vincendo le paure, si è decisa a parlare col marito che l'ha convinta ad andare alla polizia. Cinque persone sono finite in carcere con l'accusa, a vario titolo, di violenza sessuale di gruppo ed estorsione. Un'indagine di 9 giorni, della polizia di Corigliano Rossano (Cosenza), coordinata dalla Procura di Castrovillari. L'incubo comincia dieci anni fa quando la donna, allora ventenne, inizia una relazione extraconiugale con uno dei cinque arrestati. Col passare dei mesi, le richieste dell'uomo si fanno più pesanti fino a coinvolgere nei rapporti sessuali anche suoi amici. Gli aguzzini la picchiano e le causano lividi tanto che la vittima è costretta ad inventarsi una malattia. Nel corso degli anni, la donna viene anche «venduta» dai cinque a decine di uomini. Lei per anni tace: i 5 minacciano di uccidere marito e figlio. Poi esausta si confida col marito. È l'inizio della fine dell'inferno. --