Addio a Raffaele Pisu comico, attore tv e partigiano coraggioso

pavia. È morto Raffaele Pisu, popolare attore comico e personaggio televisivo. Aveva 94 anni. Nato a Bologna il 24 maggio 1925, da tempo era ricoverato nell'hospice di Castel San Pietro Terme (Bologna) per una malattia. Raffaele Pisu, il cui vero nome era Guerrino, fu uno dei più popolari comici e conduttori radiofonici e televisivi nell'Italia nel dopoguerra. Nell'epoca del boom televisivo, partecipò a trasmissioni di grande successo nazionale degli anni Sessanta come "L'amico del Giaguaro", sul primo canale Rai con Gino Bramieri e Marisa Del Frate, "Ma che domenica amici" e "Senza rete". Subito dopo la guerra, dove era stato partigiano e internato per 15 mesi in un campo di concentramento in Germania, Pisu esordì sulle frequenze di Radio Bologna. Attore in numerose commedie brillanti, il successo arrivò agli inizio degli anni sessanta. Nella sua lunga carriera ha recitato in numerosi film e commedie teatrali, senza abbandonare mai la radio, sua grande passione. Nel corso degli anni Settanta e Ottanta, diradò la sua presenza sul piccolo schermo, ma negli anni Novanta affiancò Ezio Greggio alla conduzione della seconda e terza stagione di Striscia la Notizia. Negli anni Duemila, Pisu ha recitato anche in fiction televisive quali "Non ho l'età", "Una vita in regalo", "Marameo" e "Don Matteo 6" (2008), e in film come "Il trasformista" (2002), "Le conseguenze dell'amore" di Paolo Sorrentino (2004) e "Non c'è più niente da fare" (2008).La sua ultima apparizione da protagonista è stata nella commedia noir "Nobili bugie" del 2018 accanto a Claudia Cardinale e Giancarlo Giannini con il figlio Antonio Pisu alla regia e il figlio naturale, scoperto solo pochi anni prima, Paolo Rossi come produttore con la Genoma Films (nata proprio dopo questo incontro).Colleghi e amici hanno espresso sui social il dolore per il commiato dal comico e partigiano: da Alessandro Gassman a Giulio Base, dal sindaco di Bologna Virginio Merola ad Ezio Greggio. --