Come difendersi dalle trappole seminate in rete
I siti di annunci di lavoro on line sono innumerevoli e visto il loro successo sono stati creati anche gruppi su Facebook. Il datore di lavoro pubblica la sua richiesta e i candidati rispondono se interessati o meno. Di solito i gruppi fanno riferimento a una certa zona o città, per poter facilitare la scelta dei collaboratori. Nonostante ci siano moltissimi annunci validi, e datori di lavoro onesti, la mela marcia si trova anche qui. Lavori fittizi o inesistenti, promesse di stipendi mai ricevuti dai lavoratori e persino la richiesta di dati sensibili in fase precolloquiale. Le truffe sono numerose. Come riconoscere le false offerte di lavoro? Primo di tutto serve accertarsi del nome dell'azienda. Spesso gli annunci falsi vengono pubblicati facendo riferimento a "note aziende" o "aziende leader del settore", ma non specificano quale. Al momento del contatto, è bene richiedere per quale azienda si dovrà svolgere il lavoro. Se il nome non convince, è possibile richiedere la partita Iva e verificarla sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Si può anche fare una ricerca su alcuni siti dove gli utenti condividono la propria esperienza in un determinato posto di lavoro.