Tre anni di incentivi a periferie e centri storici

roma. Confcommercio e Anci rinnovano la battaglia contro la desertificazione sociale e commerciale dei centri storici del Paese. I due organismi hanno rinnovato il protocollo d'intesa per la rigenerazione urbana che, per tre anni, traccerà la base per azioni comuni da mettere in campo a favore del rilancio socio-economico delle città e dei loro territori. I numeri dicono che, per l'esplosione dell'e-commerce, il 25% degli immobili a uso commerciale, per un totale di 700mila, risulta sfitto in Italia. Un fenomeno che commercianti e comuni puntano a contrastare attraverso l'aggiornamento del quadro normativo nazionale in materia urbanistica, promuovendo l'attenzione verso i sistemi commerciali urbani negli strumenti urbanistici e nelle norme locali. Confcommercio e Anci si propongono di sollecitare misure di fiscalità di vantaggio, di rafforzare l'attività di formazione e informazione sui temi della città, del terziario di mercato e delle opportunità europee e di sostenere politiche che garantiscano un quadro certo di risorse locali e nazionali dedicate alle città e ai territori. Per portare a termine questi obiettivi, i due firmatari faranno collaborare i propri uffici sulle attività legislative e tecniche, presentando insieme proposte per la nuova politica di coesione 2021 - 2027. Inoltre, sono previste intese tra Comuni e Confcommercio locali, al fine di realizzare processi condivisi di rigenerazione urbana, anche attingendo alle risorse europee. --M.D.B. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI