Giallo lungo la ferrovia Massacrano il clochard e poi gli danno fuoco
Fabio Polettimilano. I macchinisti di un treno in corsa se ne sono accorti alle 7 del mattino. Quello che sembrava un fantoccio di stracci in realtà erano stracci con dentro un uomo. Forse malmenato, di sicuro con un tasso alcolemico attorno ai 3 grammi al litro, un limite molto vicino al coma etilico. Ma quello che è successo a Vasile Todirean, 42 anni, rumeno di origini rom, clochard, per ora non lo sa nessuno. L'uomo trovato lungo la ferrovia a una decina di metri di distanza dalla stazione di Villafranca di Verona, con larghe contusioni in faccia e ustionato dalla vita in giù, per ora non può dare spiegazioni. E' ricoverato in codice rosso all'ospedale Magalini della città poco distante da Verona, intubato e in coma farmacologico, dove è arrivato già in stato di incoscienza, non si sa se per le botte che potrebbe avere ricevuto da chissà chi o se per l'eccessiva dose di alcol assunta magari durante la notte.Per tutto il giorno la Polizia scientifica ha compiuto rilevamenti dove è stato trovato l'uomo. Sul selciato ci sono ancora i segni lasciati dal fuoco. A pochi metri si vede una confezione di vino in cartone semivuota. Non ci sono testimoni. L'unica telecamera della stazione, non sorvegliata di notte, potrebbe non avere ripreso nulla visto che l'uomo era troppo distante e in parte nascosto da una siepe.Gli investigatori non si sbilanciano. L'uomo potrebbe essere stato aggredito con ferocia, potrebbe essere rimasto vittima di una lite con un piccolo gruppo di altri rumeni come lui che bivaccano di notte in stazione. Oppure, anche se è più difficile crederci, potrebbe avere fatto tutto da solo. Potrebbe essere caduto da quel muretto sotto al quale lo hanno trovato. Un volo di poco più di un metro ma se fosse caduto di faccia si potrebbero spiegare le escoriazioni. Magari avendo in mano una bottiglia di un qualche alcolico oppure dopo essersi rovesciato addosso del liquore innescato magari da una sigaretta che teneva tra le dita.A rendere difficile la ricostruzione è pure il carattere di questo clochard, ospite abitudinario della stazione, che più volte ha rifiutato di essere seguito ed aiutato dagli assistenti sociali del Comune. La sua, come quella di altri rumeni, era una presenza costante in stazione. Difficile il collegamento con un episodio avvenuto due anni fa sempre nel veronese ma in tutt'altra zona, quando venne ucciso e dato alle fiamme un marocchino e vennero arrestati due minorenni. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI