Auto di lusso sequestrate in centro Due denunciati per contrabbando

Adriano Agattipavia. Dieci auto di lusso sequestrate, due proprietari denunciati per contrabbando e sanzioni per 50mila euro. E' il bilancio di un'operazione della Guardia di finanza contro le auto con targa straniera che circolano in città.auto sequestrateLe fiamme gialle pavesi hanno segnalato le targhe delle vetture «irregolari» alla regione Lombardia che potrà richiedere tutti gli arretrati dei bolli non pagati perchè le targhe erano sconosciute agli uffici.Le auto acquistate nei paesi della Comunità Europea (in particolare in Germania) giravano in Italia senza aver regolarizzato l'immatricolazione. Posizione ancora più complicata per le due vetture comperate in Svizzera e quindi fuori dalla Comunità. I proprietari, oltre alla sanzione amministrativa, sono stati denunciati con l'accusa di contrabbando per non aver pagato i dazi doganali.I controlli delle fiamme gialle sono iniziati qualche mese fa. «In attuazione del Decreto sicurezza - si legge in un comunicato delle Fiamme gialle pavesi - sono stati intensificati i controlli sulla circolazione delle auto immatricolate all'estero». Il comando lombardo della Guardia di finanza e la regione hanno anche siglato un'intesa per il recupero dei tributi sulla circolazione dei veicoli. I finanzieri hanno effettuato le prime verifiche sulle targhe delle auto dei residenti nel centro storico con il permesso per accedere alla Ztl. Ma non solo. Per avere un quadro più completo i finanzieri hanno anche intensificato i controlli con le pattuglie sulla strada. Così gli investigatori hanno esaminato la posizione di quaranta auto di proprietà di residenti a Pavia. contrabbandoDieci di queste vetture (tutte di grossa cilindrata come Bmw X3, Audi A8 e Bmw 520) sono state sequestrate. Il valore supera i duecentomila euro. Sono stati contestati la mancata immatricolazione in Italia, per le auto acquistate nei paesi della comunità, e il mancato pagamento dei dazi doganali per le due vetture «svizzere». A tutti è stato contestato anche il mancato pagamento del bollo. Problemi anche per la riscossione delle contravvenzioni.«L'operazione - concludono i finanzieri - è da inserire in un ampio dispositivo di controllo economico. Viene garantita un'attenzione particolare ai fenomeni dell'evasione e dell'elusione fiscale connesse al mancato rispetto della normativa della circolazione stradale. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI