Gerola, ok al progetto per rifare i piloni malati

Donatella ZorzettoMEZZANA BIGLI. Il vecchio ponte tornerà come nuovo, a partire dai piloni. Porta la firma del presidente della Provincia Vittorio Poma il progetto esecutivo del primo lotto relativo ai lavori al ponte della Gerola, progetto da 4.200.000 euro già garantiti e oggetto di gara d'appalto andata deserta nel marzo scorso. Parallelamente Piazza Italia ha ricevuto dal Provveditorato regionale opere pubbliche l'ok al progetto definitivo relativo ad un secondo corposo intervento sul ponte della Gerola, che richiederà un impegno economico (già finanziato nell'ambito dei 10 milioni complessivi garantito dal ministero per la sistemazione dei ponti della provincia di Pavia) di 2.800.000 euro. L'idea della Provincia è di far viaggiare di pari passo questi due interventi, per un totale di 7 milioni di euro: per il primo, firmato venerdì scorso, inizieranno i lavori a settembre; per il secondo ora si stenderà il progetto esecutivo, e a settembre si andrà a gara.Due cantieri Per lo storico ponte della Gerola, formato da otto campate di ferro sul fiume Po costruite tra il 1913 ed il 1916 dalla Società Nazionale officine di Savigliano, si è pensato, dunque a due cantieri "paralleli". «Nel 2006, quando sono arrivato alla presidenza della Provincia, mi sono presentato ai sindaci dicendo "Abbiamo un'emergenza ponti" - spiega Poma -. Emergenza prima di tutto legata alla sicurezza. E da allora abbiamo lavorato preparando schede tecniche o studi di fattibilità, considerando che i finanziamenti arrivano solo se si è preparati». «Ma è innegabile che la nostra provincia sia tagliata in due e che quindi i ponti siano collegamenti fondamentali -. Tra l'altro la provincia di Pavia è quella che ha il maggior numero di ponti sul Po. Quindi dobbiamo garantirne anche l'aspetto economico-commerciale». Per il ponte della Gerola, chiuso al traffico pesante, che non reggerebbe a lungo, la priorità è ritrovare solidità e sicurezza. Anche considerando il fatto che su questo ponte, che collega Sannazzaro e Mezzana Bigli (sponda lomellina) con Voghera e Casei Gerola (sponda oltrepadana) passano 9.630 veicoli al giorno. quasi 10mila veicoliDi questi l'82% sono auto e moto di privati, il 18% sono mezzi commerciali leggeri. I piloni osservati speciali sono il 5 e 7, poggiati nel greto del Po, che da tempo presentano problemi: il primo si è spostato rispetto all'asse portante della struttura; il secondo ha subìto un fenomeno di erosione da parte dell'acqua.«Saranno due appalti diversi ma collegati - conclude Poma -. Per il primo, da 4 milioni e 200mila euro stanziati dalla Regione, a settembre dovrebbe aprire il cantiere; per il secondo intervento si andrà a gara subito dopo l'estate. Parliamo di interventi per il consolidamento dei piloni malati. Inoltre verrà sistemato l'impalcato, che presenta dei problemi. Il tutto seguendo il principio del rispetto del carattere storico della struttura». --