Ladri d'appartamento rubano anche Cocco, cucciolo di labrador

STRADELLA. Hanno forzato la porta di un appartamento e hanno portato via un cucciolo di cane di pochi mesi. Ladri senza cuore in azione a Stradella, martedì, in via Nazionale. A farne le spese è stato Cocco, un cucciolo di labrador beige di poco meno di cinque mesi, con due macchie scure sul corpo e sulla coda. È stata la sua proprietaria Greta Viani a scoprire l'accaduto appena rientrata e a dare subito l'allarme. «Mi sono assentata da casa per poco tempo, circa 20 minuti, per andare a Portalbera e poi sono subito rientrata - racconta la padrona di Cocco -. Ho trovato il cancello condominiale aperto, ma non mi sono insospettita perché lo è quasi sempre. Però poi ho trovato aperto un altro cancelletto che c'è per arrivare al mio appartamento e la porta di casa spalancata».Una volta entrata, la donna si è accorta subito dell'assenza del cucciolo, che solitamente le corre incontro quando torna, e ha capito che poteva essere successo qualcosa di grave al suo fidato amico a quattro zampe. Così si è rivolta immediatamente ai carabinieri della stazione di Stradella per sporgere denuncia. «So di certo che il cane non mi è scappato, ma è stato rubato dato che non scendeva le scale nemmeno quando lo chiamavo io e non può essersi allontanato volontariamente, ancora di più con qualcuno che non conosceva - aggiunge -. Inoltre credo proprio che mi abbiano controllata perché tutto è successo nell'arco dei venti minuti in cui ero via. Inoltre in casa non è stato rubato nient'altro».Disperata per l'accaduto, la donna ha lanciato la ricerca anche attraverso un post su Facebook, chiedendo aiuto al popolo della Rete per provare a ritrovare Cocco attraverso il passaparola. La proprietaria ha pubblicato anche alcune foto del cucciolo per facilitarne il riconoscimento. «Spero che, vedendo questo appello, chi ha portato via il cane abbia un po' di cuore e ce lo riporti - conclude -, soprattutto per mio figlio che è molto legato a lui».Il post ha ricevuto tantissime condivisioni, e molte persone hanno preso a cuore la vicenda, rilanciando l'appello della proprietaria e le foto del cucciolo. Restano da capire le motivazioni che hanno spinto a questo furto su commissione e soprattutto se sia stato commesso da una banda specializzata in furti di questo tipo. Cuccioli pregiati come questo, infatti, possono essere rivenduti facilmente con ricavi di centinaia di euro. --O.M.