Bonifica ex Metalplast il Comune chiede aiuto alla Regione

GAMBOLò. Ci vorranno più di 800mila euro per iniziare la bonifica del terreno alla frazione Garbana, dove sorgeva la Metalplast, ditta specializzata nel recupero dell'alluminio, fallita da anni. Serviranno almeno due milioni per completare la bonifica.Le spese di bonifica andranno a carico della Regione, ma chi si è occupato delle prime analisi sono stati i tecnici incaricati dal Comune di Gambolò, che hanno effettuato gli studi sul terreno. Il finanziamento chiesto alla Regione andrà a coprire l'allestimento del cantiere, il campionamento e l'analisi dei rifiuti da spostare e la predisposizione del piano operativo per la rimozione dei rifiuti stoccati sull'area e anche la predisposizione del piano operativo per la rimozione dei rifiuti che contengono amianto. Successivamente andrà eseguita un'indagine ambientale sul sottosuolo e sulle acque superficiali. la storiaLa vicenda della Metaplast risale alla metà degli anni 2000 quando la società dopo un incendio venne posta sotto sequestro dal tribunale. Iniziò allora la procedura di fallimento che ne portò alla definitiva chiusura, con i terreni che finirono all'asta. Al momento la bonifica è in carico al Comune, che non avendo a disposizione fondi sufficienti ha chiesto aiuto alla Regione. L'amministrazione comunale, non appena insediatasi, ha fatto cintare il terreno, per evitare che venissero buttati altri rifiuti, cosa che spesso era accaduta in passato. Il problema è che da anni sono depositati rifiuti nel terreno e c'è anche il rischio che questo possa essere stato in un qualche modo contaminato. Per questo motivo sarà necessaria un'opera di bonifica molto più impegnativa, che richiede un investimento oneroso da parte della Regione, che ha deciso di prendersi in carico questo tipo di intervento. L'ex Metalplast è nell'elenco delle aree che la Regione conta di bonificare, ma i tempi sono incerti. --Andrea Ballone