Lavori pubblici, proroga al dirigente di Depaoli
pavia. L'incarico al dirigente del settore Lavori pubblici, Mauro Mericco, è stato prorogato sino al prossimo 26 agosto. L'architetto Mericco aveva un contratto legato alla durata del mandato del sindaco Depaoli, che lo aveva scelto e indicato con un incarico di carattere fiduciario. Per legge, i contratti di questo tipo si estinguono quando il sindaco perde la carica, come è avvenuto con Massimo Depaoli che si era dimesso poco prima del voto. La giurisprudenza della Cassazione prevede che l'incarico possa essere prorogato di 90 giorni, per consentire al dirigente di portare a termine i compiti che gli sono stati assegnati. E un regolamento del Comune di Pavia prevede che i 90 giorni decorrano dalla proclamazione del nuovo sindaco, Fabrizio Fracassi, avvenuta alla fine dello scorso mese di maggio. Di qui la proroga sino all'ultima settimana del mese di agosto.Poi sarà l'amministrazione, e in particolar modo il titolare della delega ai Lavori pubblici, Antonio Bobbio Pallavicini, a dover decidere se confermare l'incarico a Mericco o chiudere il contratto e cercare un altro dirigente per uno dei settori più delicati di palazzo Mezzabarba. Tra l'altro, proprio questo settore potrebbe rivelarsi cruciale per i primi mesi della nuova amministrazione.La giunta Depaoli, infatti, ha lasciato in "eredità" a Fracassi opere pubbliche da realizzare per quasi 35 milioni di euro. In molti casi si è già in una fase avanzata della progettazione e questo consentirebbe alla nuova amministrazione comunale di procedere a una serie di inaugurazioni decisamente positiva sotto il profilo dell'immagine. Mauro Mericco ha avuto un ruolo centrale nell'elaborazione dei progetti. Per questo l'amministrazione dovrà decidere cosa fare. --F.M.