Botte per una maglietta «Toglila, è antifascista»
roma. Avevano passato il sabato sera in piazza San Cosimato, all'arena del Piccolo America, a vedere "First reformed" il cui regista, Paul Schrader era lì per presentare il suo lavoro con tanto di maglietta del Cinema America, l'iniziativa da un gruppo di giovani per portare il cinema nelle strade della capitale. Una serata come tante diventata un incubo per un gruppetto di ventenni. In due si avvicinano al gruppo con toni minacciosi: «Hai la maglietta del Cinema America, sei antifascista levatela subito, te ne devi andare via da qua». Da due sono diventati quattro, poi una decina. Poi l'aggressione e le botte. «Non siamo riusciti a scappare né a difenderci - spiega oggi David Habib, 20 anni - È stato un assalto pieno di violenza». Numerosi gli attestati di solidarietà ai quattro ragazzi aggrediti, arrivati dall'Anpi di Roma, ma anche da Valerio Carocci, presidente del Piccolo America: «Un atto gravissimo in una città e paese allo sbando, questa è una vera e propria aggressione squadrista». --