«Dal Fraschini nuovo sguardo sulla città»
Non più solo il salotto esclusivo di Pavia, ma un luogo di dialogo che sappia aprirsi a tutti, anche ai giovani. Ecco perché la stagione 2019/2020 del Fraschini indagherà in maniera significativa nel contemporaneo, pur ovviamente annoverando ancora alcuni classici.E' questa la visione coraggiosa e innovativa del direttore generale della Fondazione Teatro Fraschini, Francesca Bertoglio. Così si spiega anche la scelta di concludere la serata di mercoledì 19 giugno -nella quale sarà presentata la nuova stagione - nel cortile del Broletto invitando dalle 22 Dj Set By Alabaster che suonerà la sua musica moderna mentre sulle pareti scorreranno le immagini degli spettacoli in cartellone.Già l'anno scorso il teatro aveva deciso di offrire ai suoi abbonati una visita teatralizzata a Palazzo Vistarino. Ora al centro delle iniziative ci sarà il Palazzo Broletto. «Ma quest'anno abbiamo scelto di non limitare l'accesso solo agli abbonati, per ampliarlo a tutti - spiega Francesca Bertoglio - in maniera che la giornata di festa sia davvero per tutta la città e con proposte per i target più differenti. Il teatro deve uscire dai propri confini e presentarsi in una veste più informale. Ecco perché anche tutto lo staff del teatro sarà a disposizione della gente per commentare insieme i singoli spettacoli». Si comincerà alle 17 con la possibilità di una visita guidata al Palazzo del Broletto, che include anche la splendida ala da pochi anni restaurata (posti limitati, necessaria la prenotazione: 345 9020597 o info@dedalopv.it). Alle 18.00 una breve conferenza introduttiva agli spettacoli presenti in cartellone, nella Sala del Caminetto.Lo slogan della nuova stagione sarà "Lo sguardo oltre". Saranno i Solisti di Pavia ad aprire la parte di intrattenimento alle 18.30, nel Cortile del Palazzo. Seguirà un brindisi augurale, offerto dall'azienda Torrevilla, sponsor della Fondazione.Alle ore 21.15, sempre nel cortile, il primo anno del Corso Attori guidato da Angela Malfitano e da Diego Doa presenta una performance dedicata alle fiabe africane della tradizione orale. A seguire DJ Set By Alabaster.Francesca Bertoglio si sbilancia e anticipa il titolo di prosa a cui il Fraschini affida l'inaugurazione della stagione (mentre la serata di apertura sarà tradizionalmente legata alla stagione dell'Opera, all'inizio di ottobre): il sipario si alzerà venerdì 8 novembre con "Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov, con Michele Riondino nella parte di Satana, alias Woland. «Un classico rivisitato in modo molto pirotecnico - sorride Bertoglio - sarà decisamente avvincente». E se l'inaugurazione con la prosa è allettante, altrettanto sarà la chiusura di Altri Percorsi (rassegna ormai consolidata) con il titolo che Bertoglio ci svela in anteprima: «Per la prima volta sarà a Pavia Romeo Castellucci, il regista italiano attualmente più apprezzato all'estero. Con il suo "Schwanengesang D744" ("Il canto del cigno") porta in scena le melodie di Franz Schubert. Non è stato facile avere a Pavia un personaggio come Castellucci, ma è stato conquistato da questa città universitaria. Infatti in mattina terrà anche una lectio magistralis con gli studenti». Due titoli che già svelano in parte l'impronta della stagione, con Bertoglio che si rivolge ai pavesi e conclude riprendendo lo slogan della stagione "Lo sguardo oltre": «Invito a fare proprio come dice lo slogan, per riuscire davvero ad aprirsi a tutte le forme che l'arte può offrire». -- Daniela Scherrer