«Si volta pagina Stradella sarà una città leader della provincia»

Stradella. «Finalmente si volta pagina. Vogliamo fare di Stradella la quarta città più importante della provincia». È cominciata con una stoccata alla «Torre civica» , la coalizione che per 30 anni ha governato la città, l'avventura amministrativa del sindaco Alessandro Cantù, che giovedì sera ha presieduto il consiglio comunale di insediamento, in una sala municipale gremita di persone. «La svolta«Si apre una nuova pagina nell'amministrazione della città, ce ne lasciamo alle spalle una ormai consunta, che non è stata capace di rispondere alle esigenze e alle istanze dei cittadini di Stradella - ha detto Cantù nel discorso di ringraziamento -. Vogliamo far ripartire Stradella, ovviamente non dimenticando di rappresentare coloro che hanno votato diversamente. Se le forze politiche risultate minoranza vorranno condividere obiettivi comuni sarà un passo verso un'unità di azione che non può che far bene alla città». Il primo cittadino ha comunicato a questo la composizione della giunta con qualche variazione rispetto alle previsioni della vigilia.Chi fa cosaDino Di Michele, vicesindaco con delega al Welfare, Cultura, Cimitero e Monumenti, Pari opportunità, Andrea Frustagli, assessore al Commercio, Attività produttive e Promozione del territorio, Maria Grazia Vercesi, assessore Affari Generali Demografici e Attuazione del programma, Antonio Vecchio, assessore esterno ai Servizi finanziari, Rapporti con le società partecipate, Risorse umane, Roberta Reguzzi, assessore esterno a Pianificazione urbanistica ed Edilizia privata, Ecologia, Rapporti con le frazioni. Il sindaco ha tenuto per sé le deleghe a Lavori pubblici, Polizia locale, Sicurezza e Protezione civile. A quattro consiglieri comunali sono stati affidati incarichi specifici: Promozione arte e Decoro urbano (Maria Rosa Ge), Giovani, Sport e Volontariato (Alessandro Quaroni), Trasporti e Pendolarismo (Micol Galli), Politiche della famiglia (Francesca Manelli). Poi un accenno al programma, a partire da sicurezza («Siamo al lavoro per potenziare la presenza della Polizia locale, le telecamere e applicare le disposizioni del decreto sicurezza» ha confermato Cantù), commercio (agevolazioni fiscali), decoro, viabilità, impianti sportivi, nuova offerta culturale per il teatro. Da chi governa a chi sarà all'opposizione.«Bravi noi»È toccato all'ex sindaco Piergiorgio Maggi, capogruppo della minoranza di "Alleanza Civica",replicare al discorso d'esordio: « Esagerato questo trionfalismo, governa legittimamente ma senza la maggioranza dell'elettorato» ha replicato al discorso iniziale di Cantù), assicurando «una opposizione responsabile e corretta, ma ferma e decisa». «Alla nuova amministrazione sono stati attribuiti meriti che non può avere per investimenti già appaltati dalla precedente, come strade e marciapiedi, lavori alle scuole medie, efficientamento energetico, manutenzione del parco giochi - ha attaccato Maggi -. Ci è sembrato improprio che nel programma della lista del sindaco ci fossero interventi, come il Bosco Negri, la gronda nord e la chiusura dei passaggi a livello, già deliberati in precedenza o in fase avanzata di discussione». L'ex sindaco, inoltre, ha espresso perplessità sulla decisione di ricorrere ad assessori esterni, «nonostante consiglieri comunali eletti con competenze che hanno ricevuto moltissimi consensi», e «alcune riserve» sull'assegnazione della delega all'Urbanistica a Roberta Reguzzi, «su cui vigileremo con particolare attenzione e saremo intransigenti». La parola è passata a Mattia Grossi, capogruppo dell'altra minoranza de "La Strada Nuova": «Mi auguro che per i prossimi cinque anni ci sia dialogo tra tutte le forze politiche - ha auspicato -. Noi collaboreremo sulle proposte che riterremo giuste e verificheremo che tutto venga fatto in modo serio e corretto, senza prescindere dai punti del nostro programma». Il capogruppo di maggioranza Daniele Moscatelli ha elencato i quattro obiettivi dell'azione amministrativa, «efficienza, trasparenza, lealtà e onestà reciproca, senza smettere di ascoltare i cittadini»: «Nel nostro programma non abbiamo raccontato favole - ha affermato -, ma ci siamo basati sull'ordinaria amministrazione giorno per giorno, in modo da rendere Stradella più bella, pulita e sicura». --Oliviero Maggi