Vanelli disegna la Vogherese «Da noi solo giocatori motivati»

VOGHERA. L'architetto della nuova Vogherese che sta per nascere presenta un ricco bagaglio di conoscenze calcistiche. Nel ruolo di direttore sportivo il presidente Oreste Cavaliere ha infatti scelto Ennio Vanelli, bergamasco classe '52, figura poliedrica nel mondo del pallone. Dopo la carriera da calciatore, con il picco raggiunto nella Trevigliese in serie C, Vanelli ha allenato, principalmente in ambito giovanile, e poi si è dedicato a ruoli dirigenziali, con tante gratificazioni.E' stato osservatore per Torino, Genoa e Chievo, responsabile del settore giovanile del Pizzighettone per 14 anni, e direttore sportivo, nella Grumellese in D e al Fanfulla, con cui ha vinto l'Eccellenza due anni fa. «Mi ritengo un uomo di campo più che di scrivania, mi piace stare vicino alla squadra e confrontarmi con l'allenatore, sempre nel rispetto dei ruoli. Le società che funzionano hanno ruoli ben definiti, penso al Pizzighettone del presidente Cesare Fogliazza, dove c'era mister Venturato, il ds Bocca e io che mi occupavo del settore giovanile. In una società è meglio avere poche persone che fanno tanto, piuttosto che tante persone che fanno poco. Quando ci sono invidie o prevaricazioni, sorgono problemi».L'approdo a Voghera era nel suo destino: «Qui aveva giocato mio fratello Dario (che è mancato nel '97, ndr) a metà degli anni '70 e io, che ai tempi giocavo al sabato, venivo qualche volta a vederlo allo stadio. Sono contentissimo di essere arrivato a Voghera, il presidente Cavaliere è una persona straordinaria e siamo tutti molto motivati, vedo tutti i presupposti per poter lavorare bene. Io abito vicino a Crema, ma non mi pesa affatto fare 200 chilometri tutti i giorni. Per lavorare a Voghera, con queste persone, ne avrei fatti anche mille al giorno. Con mister Tassi ci conosciamo da tempo e siamo in perfetta sintonia. E' un tecnico che sa dare autostima, combattività e tenacia alle sue squadre e ha ottime capacità tattiche nel gestire la partita».Il ds Vanelli è già operativo sul fronte mercato, con l'intento di comporre una squadra di primo piano per l'Eccellenza: «Vogliamo stare nella parte sinistra della classifica, possibilmente in cima. Nel caso fossimo in buona posizione a dicembre, il presidente ci ha già dato l'ok per provare a fare un ulteriore salto di qualità. L'altro nostro obiettivo è creare entusiasmo nel pubblico, i nostri tifosi dovranno essere il dodicesimo uomo in campo». In ambito mercato, tra i profili accostati alla Vogherese spiccano quelli del difensore Silvestri, l'anno scorso nel Derthona in Eccellenza, e degli attaccanti Di Gennaro e Buscaglia, entrambi alle dipendenze di mister Tassi al Nibbiano, club di Eccellenza emiliana. «Chi verrà qui dovrà essere estremamente motivato e orgoglioso di vestire la maglia della Vogherese. Io sostengo da sempre che chi dà tutto non perde mai, vogliamo solo giocatori che escano dal campo con la maglia sudata».Il nuovo dirigente rossonero non ha fretta di completare l'organico: «Ci troveremo per il raduno il 3 agosto, quindi ho due mesi di tempo per formare la squadra. Ci sarà anche qualche conferma, nei prossimi giorni parlerò con diversi giocatori che vogliamo tenere. Posso dire che Colonna sarà ancora con noi e dalle giovanili dell'OltrepoVoghera, promuoveremo in prima squadra Matteo Lombardo, classe 2002, figlio di mister Claudio». --Alessandro Quaglini