Auto in sosta vietata lungo la provinciale multati gli operai Eni
SANNAZZARO. Quasi duecento multe per divieto di sosta emesse in poche ore, per un incasso di circa 8mila euro: per il comando intercomunale di Sannazzaro si tratta di un vero record.I controlli della polizia locale sono stati effettuati sulla strada provinciale 28, nel tratto tra l'ingresso alla raffineria Eni e lo svincolo con la strada Corradina, dove da mesi vengono parcheggiate diverse centinaia di automobili e furgoni di operai, tecnici e imprese che sono al lavoro per la ricostruzione dell'impianto Eni Est. Il motivo del blitz? Parcheggi selvaggi su entrambi i lati della provinciale per Pieve del Cairo, mezzi in fila indiana in sosta per intere giornate anche sulle carreggiate a ostruire le strade di campagna laterali. Tutto ammesso sino alla riapertura del ponte sull'Agogna a Ferrera, inaugurato martedì scorso dopo essere rimasto chiuso quasi due anni.La Provincia di Pavia ha "allertato" il Comune di Snnazzaro evidenziando che la situazione, così come era stata tollerata a traffico chiuso, sarebbe stata inaccettabile con il passaggio di quattrocento autobotti al giorno oltre al traffico ordinario. Avvisi inascoltatiIl Comune ha dapprima avvertito le imprese impegnate, nel tentativo di prevenire le multe, poi è passato ai fatti. «Ci spiace aver agito nei confronti di gente che lavora - confermano in municipio - ma per ragioni di sicurezza abbiamo dovuto dare un esempio per non mandare in tilt la circolazione».Tante le proteste, ma nel frattempo i mezzi parcheggiati hanno smesso di invadere la sede stradale. Ora auto e furgoni sono parcheggiate sulle banchine erbose della provinciale. Chi risiede in zona e transita sulla provinciale 28 ammette l'esistenza del problema: «Eni, in vista dei lavori di costruzione del nuovo impianto, avrebbe dovuto pensare per tempo alla creazione di più ampi parcheggi rispetto a quelli oggi disponibili e insufficienti. Qualche impresa ci ha pensato in proprio affittando il grande piazzale della ex ComeCf a Ferrera, ma non è bastato». --Paolo Calvi BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI