Asm, in vista cambio al vertice Rigano: «Pronto a dimettermi»
Fabrizio Merlipavia. Con il successo del centrodestra alle Comunali è prevedibile anche un "ribaltone" ai vertici di Asm Pavia, società partecipata dal Comune al 95,7 per cento e che, di conseguenza, ha il sindaco nella veste di socio principale. Nel 2014, quando a vincere fu Depaoli, l'avvicendamento fu abbastanza tribolato, con l'allora presidente del Cda, Giampaolo Chirichelli, che pronunciò l'ormai famosa frase: «Io obbedisco solo alla Lega».«a disposizione»L'attuale presidente, Francesco Rigano, 63 anni, docente di diritto costituzionale all'Università di Pavia, nominato da Massimo Depaoli il 5 luglio 2018, ha un approccio un po' più laico: «Io rispondo solo al mio socio, quindi principalmente al Comune di Pavia». La nomina di Rigano avrebbe una durata triennale, con scadenza al 2021 «e comunque fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2020», specifica lo statuto di Asm. «Ho già avuto contatti con il nuovo sindaco - dice Rigano - e l'ho trovato una persona di estrema cortesia. Però mi fermo qui, perchè non sarebbe istituzionalmente corretto anticipare la mia decisione che va espressa, prima di tutto, all'assemblea dei soci. Posso dire che con il sindaco siamo allineati su ciò che si deve fare. La durata del mandato non ha molta importanza. Chiaramente è cambiata l'amministrazione per cui non posso fare altro che mettermi a disposizione». Parole di grande pacatezza e signorilità, dietro alle quali - secondo le indiscrezioni - vi sarebbe la disponibilità a fare un passo indietro. Con le dimissioni del presidente del Cda, decadrebbero anche gli altri due componenti, cioè il consigliere Raphael Rossi e la consigliera Elisabetta Fedegari.scelte da meditareSpetterà alla nuova amministrazione, guidata da Fabrizio Fracassi, fare tutte le valutazioni necessarie sul cambio di governance in Asm. Il professor Francesco Rigano, pur essendo stato voluto dal sindaco uscente, è comunque una figura di garanzia istituzionale, non appartenendo ad alcuno schieramento politico.Ovviamente i nuovi vertici del Mezzabarba, e il sindaco in primis, hanno la piena facoltà di indicare alla guida dell'azienda di via Donegani persone "di fiducia" e che, oltre alle competenze, abbiano anche una più chiara connotazione partitica.Nel "Risiko" delle previsioni di nomina, sino ad ora, sono girati i nomi di Marco Bellaviti (Forza Italia), candidatura che ha poi perso quota e di Maurizio Niutta (Pavia prima), attuale dirigente dell'Azienda servizi alla persona. È evidente che ogni intervento in Asm richiederà una grossa cautela. Intanto perchè i precedenti della Lega, con il timone affidato alle mani di Giampaolo Chirichelli, non sono proprio entusiasmanti, in termini di scandali, illeciti e condanne penali. E soprattutto perchè in Asm manca, a tutt'ora, un piano industriale complessivo. L'azienda è un nodo nevralgico per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti e la pulizia di strade e marciapiedi. E proprio la pulizia e il decoro sono uno dei principali pilastri sui quali si è basata la campagna elettorale della coalizione di centrodestra. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI