Lazzari è assolto dalla diffamazione a Fabrizio Protti
pavia. L'ex assessore Davide Lazzari è stato assolto dall'accusa di diffamazione nei confronti di Fabrizio Protti, fondatore della lista Azione democratica. Lazzari, difeso dall'avvocato Orietta Stella, era imputato insieme a Marco Vanetti (difeso dall'avvocato Marco Sommariva), Francesco Feninno e Marco Dagrada. Anche per loro il giudice ha pronunciato verdetto assolutorio. L'accusa nei confronti dei quattro derivava da una serie di frasi pubblicate sul social network Facebook. Gli episodi contestati portano la data dell'8 agosto 2015 e del 13 ottobre dello stesso anno. I rapporti tra Protti e Lazzari, che all'epoca dei fatti era assessore comunale alla mobilità, erano abbastanza tesi da tempo.Nell'ambito di una discussione, Lazzari scrisse, tra l'altro: «Non riusciremo mai a capirci se prima chi vuole interloquire tecnicamente non sa minimamente di cosa stia parlando». A questa frase, si aggiunsero altri commenti dello stesso Lazzari e degli altri tre imputati. Espressioni decisamente critiche nei confronti di un'attività commerciale con la quale il Protti aveva avuto a che fare.Il fondatore di Azione democratica aveva ritenuto queste espressioni diffamatorie e aveva presentato querela nei confronti dei quattro, chiedendo che venissero puniti. Il giudice, tuttavia, non ha ritenuto che vi fossero elementi sufficienti a ritenere fondata l'accusa di diffamazione. Nonostante i giudizi nei confronti dell'attività commerciale del Protti non fossero stati tra i più leggeri. Nelle motivazioni della sentenza, il giudice spiegherà quale percorso abbia seguito per giungere ad escludere la responsabilità penale dei quattro. Probabilmente, dato il ruolo politico delle persone coinvolte nella vicenda, è prevalsa l'interpretazione più ampia del diritto di critica. --F.M.