Medico senza laurea, si indaga sulle parcelle
Sandro BarberisMORTARA. Nuove indagini sul caso del medico di Mortara che visitava senza avere la laurea. Gli accertamenti ora sono volti a tracciare i flussi finanziari di Fabio Ferrotti. Della trentina di pazienti interrogati dai carabinieri di Robbio, che hanno condotto l'indagine, qualcuno avrebbe ammesso di aver pagato il 63enne medico per le sue visite. Per questo i fari delle indagini disposte dalla procura di Pavia si sono accesi anche sull'aspetto economico. Il 63enne, che aveva svolto l'attività medica per 29 anni senza laurea, infatti, conduceva una vita normale. Una famiglia, una casa, un'auto. È anche una colonna dell'associazione scout di Mortara. la vicendaIl 63enne è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della compagnia di Vigevano un mese fa. Le accuse sono usurpazione di funzioni pubbliche, esercizio abusivo di una professione e sostituzione di persona. La vicenda è emersa nel dicembre 2018 quando una donna di Sant'Angelo Lomellina si è presentata nella caserma dei carabinieri di Robbio. Ai militari ha esposto malumori per il trattamento ricevuto dal medico, tanto da dubitare che fosse davvero un dottore. Da quel momento sono stati sentiti diversi pazienti di Ferrotti. Poi è stato interrogato il 63enne mortarese, che ha ammesso di non avere la laurea. Avrebbe solamente svolto alcuni esami di Medicina all'università di Pavia. C'era comunque un clima di fiducia intorno al 63enne, tanto che altri medici (veri) di Mortara si rivolgevano a lui per avere consigli o scambiare dei pareri professionali. E anche i pazienti avevano piena fiducia nel suo operato, tanto da denudarsi davanti al sedicente medico durante le visite. Sulla carta d'identità alla voce professione c'era scritto ricercatore. --