E per 886 "paperoni" anche il prelievo extra

pavia. Sono 886 i pensionati ritenuti "d'oro" in provincia di Pavia: da giugno scattano i tagli agli assegni. Per l'Inps sono pensioni d'oro quelle con un assegno netto di più di 4500 euro al mese, quindi più di 100mila euro lordi all'anno. A giugno parte, e durerà cinque anni, anche il taglio a questi assegni. Trattamenti che vengono ridotti di un'aliquota percentuale in proporzione agli importi. Cinque le fasce: la riduzione parte dal 15% per la quota di importo da 100 mila a 130 mila euro; è del 25% per la quota da 130 mila a 200 mila euro; del 30% da 200 mila a 350 mila euro; del 35% da 350 mila a 500 mila euro; fino ad arrivare al 40% oltre i 500 mila euro. Questi assegni, nel complesso, sono lo 0,53% dei totali erogati in provincia di Pavia. Secondo un'elaborazione del Sole 24 Ore questi tagli in provincia di Pavia potrebbero far risparmiare all'Inps più di 5,5 milioni di euro all'anno. Ed il resto dei pavesi pensionati pavesi come se la passa?In tutto ci sono 192.032 pensionati in provincia, contando anche pensioni sociali, di invalidità e reversibilità. Di questi 12.043 assegni sono tra 0 e 250 euro, 29.352 tra 250 e 500 euro, 70.036 tra 500 e 750 euro, 20.896 tra 750 e 1.000 euro, 12.903 assegni tra 1.250 e 1.500 euro,10.547 pensioni tra 1.500 e 1.750 euro, 5.810 tra 1.750 e 2.000 euro, 3.907 tra 2.000 e 2.250, 2.521 tra 2.250 e 2.500 euro, 3.085 assegni tra 2.500 e 3.000 euro infine 3.531 assegni oltre i 3mila euro. --