Inter, Spalletti verso i saluti Conte è vicino

Tre punti buoni per avvicinare la Champions e poco altro. L'era Spalletti all'Inter si trascina stancamente verso il terzo posto, obiettivo minimo stagionale, mentre il futuro è rappresentato sempre più da Antonio Conte. «Voci che danno fastidio», ha commentato l'ad Beppe Marotta, ma che ogni giorno che passa sembrano assomigliare sempre più a certezze, tanto che lo stesso dirigente non le ha smentite. I primi a saperlo sembrano essere i giocatori, motivati a fare il compitino per raggiungere l'obiettivo e nulla più. Con il Chievo in fondo ci si aspettava una prestazione di cuore e grinta, ma le difficoltà non sono mancate. Il poco coraggio dalla panchina, certificato dal mancato utilizzo delle due punte anche contro l'ultima in classifica, non ha certo aiutato, così come l'assenza di un giocatore fondamentale come Brozovic, che tornerà contro il Napoli. Le voci di un mercato "su misura" per l'ex Juve e Chelsea si susseguono tra gli obiettivi Rakitic, Lukaku, Chiesa e Danilo, oltre al possibile ritorno nella dirigenza di Lele Oriali.