Per Matteo Salvini è un bagno di folla All'attacco su Rai e spaccio di droga

Fabrizio Merlipavia. Vendere qualche canale della Rai ai privati e imprimere un giro di vite allo spaccio di droga, indipendentemente dai quantitativi. Matteo Salvini prende la parola sulle note di "Nessun dorma", di fronte a una piazza della Vittoria con poco meno di 5mila persone che alternano applausi al coro un capitano, c'è solo un capitano. «zecche rosse»Il primo applauso arriva quando il ministro dell'Interno attacca la manifestazione della Rete antifascista: «Ho visto che i mezzi di informazione hanno dato spazio solo a quattro zecche rosse». Poi inizia l'enumerazione dei traguardi raggiunti: «Stiamo riuscendo a smontare quella schifezza della legge Fornero, per restituire un futuro ai giovani. Uno si diploma, si laurea a Pavia e poi che fa? Lavoro nero a 3 euro l'ora e il primo lavoro serio a 40 anni, quando non si ha più voglia di mettere al mondo figli, e i figli te li mandano su con i barconi». Passaggio forte sull'agricoltura, davanti agli occhi del ministro pavese Gianmarco Centinaio: «Abbiamo passato anni a dire che non possiamo continuare a importare riso dall'Asia, ci davano torto. Hanno impiegato cinque anni e alla fine hanno capito che bisognava rimettere i dazi: il primo settore che difenderemo in Europa sarà quello dell'agricoltura italiana». Salvini, peraltro, era stato preceduto da uno stentoreo Angelo Ciocca che aveva infiammato la piazza al grido di «Ci avvelenano con il riso cambogiano».Poi il ministro dell'Interno passa al capitolo Rai. «Fazio mi aveva invitato. Gli ho detto: "vengo se ti dimezzi lo stipendio, anche se sei spudoratamente di sinistra". Mi ha detto di no. Tutti bravi a fare i comunisti con il conto in banca. Faremo la proposta di privatizzare alcuni canali della Rai». Il "Capitano" si rivolge a quello che sa essere il suo zoccolo duro: «Le partite Iva e le piccole imprese sono quelle che mandano avanti il Paese. Ma in Italia, per la sinistra, avere una partita Iva significa essere equiparato a un evasore. Con la rottamazione delle cartelle Equitalia e la pace fiscale abbiamo ridato serenità a due milioni di persone. Ma le tasse dovranno essere ridotte anche ai lavoratori dipendenti, nessun ministro potrà venirmi a dire che le tasse non si possono abbassare».Sulla questione Siri, solo un rapido accenno: «I giornalisti mi chiedono se in Consiglio dei ministri si parlerà di dimissioni. A me non interessa. Domani alle 12,30 ho convocato i responsabili delle principali comunità per tossicodipendenti perchè pretendo pene certe per gli spacciatori, per qualsiasi quantità. Perchè i poliziotti li arrestano e poi, il giorno dopo, se li ritrovano qua, in piazza, a Pavia, rimessi in libertà». i porti restano chiusi«Abbiamo ridotto gli sbarchi del 95 per cento. Dicevano che chi offriva ospitalità ai profughi lo faceva per solidarietà. Ho dimezzato i 35 euro che venivano pagati al giorno per mantenere ciascun immigrato e i solidali sono spariti». Un passaggio viene riservato alle forze dell'ordine, al potenziamento degli organici e all'aumento degli stipendi. «Un'altra cosa che faremo con l'inizio del prossimo campionato di calcio sarà mettere le spese dell'ordine pubblico a carico delle società sportive. Che li paghino loro poliziotti e carabinieri». La folla segue ogni passaggio, applaude, scatta foto a raffica con gli smartphone. Scaldati dall'impeto del segretario provinciale, Jacopo Vignati e dal candidato sindaco Fabrizio Fracassi. «Quelli del Pd il segretario lo hanno fatto venire all'Annunciata, solo noi abbiamo la forza di riempire una piazza!». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI