Parapetti di Lungoticino Il Comune li recupera e risparmia 3mila euro
pavia. Per i lavori di sistemazione dei parapetti di viale Lungoticino Visconti, il Comune ha "risparmiato" 3.223 euro rispetto alla somma che era stata preventivata. Al termine, il quadro economico appena approvato parla di una spesa totale di 34.282 euro.Ad eseguire i lavori era stata una ditta della provincia di Catania, la Finrestauri Monumentali, specializzata in questo tipo di lavori su manufatti storici. A redigere il progetto, invece, erano stati gli architetti Silvia Canevari e Vittorio Prina, che si erano avvalsi della collaborazione di un'esperta esterna. L'intervento rivestiva carattere di urgenza in quanto il parapetto era a rischio crollo ulteriore; tanto è vero che era transennato. Il progetto redatto dagli architetti del Comune di Pavia prevedeva anche la sistemazione del bastione, monco del vecchio ponte del '300. Inoltre era stata ripulita anche l'area dalla vegetazione infestante che cresceva sul luogo.Un intervento dal costo complessivo stimato di circa 40mila euro, 19.565 dei quali stanziati da Regione Lombardia che aveva deciso di finanziare il progetto di sistemazione di protezioni pericolanti e di manutenzione dei resti trecenteschi dell'antico ponte coperto, quelli sopravvissuti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.Gli uffici tecnici, tra l'altro, avevano fatto una vera e propria corsa contro il tempo. Il finanziamento della Regione, infatti, era vincolato al fatto che il progetto venisse presentato entro la fine del 2017. E così era stato. Fondamentale anche l'intervento sulla terrazza che si affaccia sul Ticino, dove si individuavano alcuni segnali di cedimento della struttura trecentesca. Che andava rafforzata con un recupero mirato. La terrazza che affaccia sul fiume è un luogo molto apprezzato dai turisti che visitano la città di Pavia. E il recupero dei parapetti era comunque legato a questioni di sicurezza. --F.M.