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Pavia. Un'apertura importante per la coincidenza con una ricorrenza speciale e per la partecipazione di musicisti giovani e di talento con un repertorio accuratamente scelto per l'occasione: la rassegna I Tesori di Orfeo organizzata dal Conservatorio Franco Vittadini, prende il via ufficialmente questa sera alle 21, al Ridotto del Teatro Fraschini con un concerto dedicato al genio artistico di Leonardo Da Vinci. In occasione del quinto centenario della sua morte, infatti, anche il Vittadini ha voluto omaggiare il grande artista in concomitanza con l'inizio della rassegna di musica antica.Tra brani scelti da un repertorio di musiche dell'epoca di Da Vinci, F. da Luvrano, F. Canova da Milano, F. Spinacino, G. Du Fay, eseguiti da una giovane ensemble composta da Teodora Tommasi (soprano, arpa gotica, flauto dolce), Jung Min Kim (soprano, liuto medievale e rinascimentale), Federico Rossignoli (vihuela, liuto medievale), comparirà anche qualche rebus musicale scritto proprio da Leonardo. Il tutto eseguito con un approccio filologico attento, nello stile e nell'uso di strumenti dell'epoca. «I musicisti che si esibiranno - racconta Massimo Lonardi, docente di liuto e curatore della rassegna - saranno giovani studenti del conservatorio già diplomati che frequentano il biennio superiore. Il programma è suddiviso in due parti. La prima dedicata alla prima parte della vita di Leonardo e che comprende quindi tardo Medioevo e Primo Rinascimento. La seconda cinquecentesca tutta dedicata al primo Rinascimento. Si tratta di autori coevi a Da Vinci il quale praticava una vera e propria attività musicale come attestato da testimonianze dell'epoca e dai suoi schizzi che riguardano il miglioramento di strumenti dell'epoca e studi di fisica acustica, ma non solo». Pezzo forte della serata, i "rebus musicali": «Leonardo realizzò per gioco e diletto personale, durante la permanenza alla corte milanese, dei rebus in cui sostituiva alcune sillabe con la notazione musicale. Ne verranno suonati tre che saranno arrangiati in modo da creare un piccolo brano».Un modo per omaggiare un grande artista che oltre a tutto il resto si dimostrò sempre abile anche nell'esercizio delle sue doti musicali: «Sappiamo che suonava la viola da braccio e cantava improvvisando versi. Questi rebus sono una piccola, ma autografa, testimonianza delle sue capacità musicali che vogliamo omaggiare». Ingresso libero. --Claudia Agrestino BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI