Ab Mauri, nuovo depuratore per evitare i guai al torrente

CASTEGGIO. Un nuovo impianto di depurazione in grado di trattare 4mila metri cubi di acque e dal costo complessivo di circa 4 milioni di euro. L'impegno dell'azienda Ab Mauri per il miglioramento della sede di Casteggio fa un passo importante con l'inizio dei lavori di realizzazione delle opere di ampliamento del sistema di trattamento delle acque reflue. Un intervento che rientra in un piano di investimenti programmato per i prossimi 5 anni, pari a oltre 20 milioni di euro totali, per accrescere l'efficienza produttiva e la competitività dello stabilimento casteggiano. Un punto fermo per l'azienda e per la città, dopo la Conferenza dei servizi del 19 settembre dello scorso anno, cui era seguito il rinnovo della Autorizzazione unica ambientale dopo i problemi che erano stati riscontrati per il trattamento degli scarichi dell'azienda nel depuratore comunale prima che finiscano nel torrente Coppa. IL PIANOIn quell'occasione proprio il piano proposto dall'azienda per lo stabilimento casteggiano era stato accolto positivamente e ora con l'inizio dei lavori si va verso la concretizzazione degli impegni assunti. «I lavori di ampliamento del sistema di trattamento biologico dei reflui sono iniziati nei giorni scorsi e prevedono la realizzazione di una nuova vasca da 4mila metri cubi. -spiega il dipendente e rappresentante della segreteria territoriale della Uila di Pavia, Cristiano Gerardi- Oltre alla costruzione della nuova vasca, si provvederà all'inserimento, sia a monte che a valle degli scarichi finali, di un trattamento terziario per migliorare ulteriormente la qualità finale del ciclo depurativo effettuato da Ab Mauri». L'intervento di ampliamento durerà sino all'autunno di quest'anno e si prevedono oltre 6mila metri cubi di scavi e oltre 1500 metri cubi di calcestruzzo, armati con più di 140 tonnellate di ferro lavorato. I lavori saranno realizzati per la parte impiantistica da Veolia Water Technologies Italia, azienda specializzata nello sviluppo di tecnologie innovative ed eco-sostenibili per il trattamento dell'acqua. «Si tratta della seconda fase di ampliamento del sistema biologico di trattamento delle acque, con l'ottimizzazione tramite vasche di equalizzazione» aggiunge Gerardi. L'intervento rientra nel piano di investimenti voluto da Ab Mauri per migliorare l'efficienza e la produttività del sito casteggiano, programmati per i prossimi 5 anni per un totale di oltre 20milioni di euro. «Siamo fieri delle opere che saranno realizzate, che testimoniano -conclude Gerardi- quanto Ab Mauri sia legata al territorio in cui opera da oltre 60 anni e di cui rappresenta una delle principali attività industriali». --Alessio Alfretti