Brusca resta in cella I giudici: non si è pentito
L'ex capomafia Giovanni Brusca, il boss stragista condannato per decine di omicidi per le stragi di Capaci e via D'Amelio, non lascerà il carcere. Per la seconda volta in due anni - il tribunale di Sorveglianza di Roma ha respinto la domanda di arresti domiciliari avanzata dai suoi legali. Nonostante da anni Brusca collabori con la giustizia e abbia chiesto scusa alle sue vittime, per i giudici «non ha compiuto il percorso diretto alla manifestazione di un vero e proprio pentimento».