Tra Ztl e semafori rossi accumula 162 multe

Maria FiorePAVIA. Più di cento ingressi nella Ztl, la zona a traffico limitato, attraverso il varco di via Rezia. E altre decine di passaggi sotto le telecamere di via Lanfranco, più qualche transito con il semaforo rosso. Alla fine, in tre anni, una 69enne di Pavia si è ritrovata con 162 cartelle esattoriali per contravvenzioni al codice della strada da pagare. Multe per 43mila euro. Un vero record. il ricorsoLa donna, che abita in centro, in via Porta Damiani, vicino a viale Lungoticino Sforza, si è rivolta al Tribunale (per le cifre superiori ai 10mila euro non basta il ricorso al giudice di pace) per cercare quantomeno di avere uno "sconto" sulla somma se non proprio la cancellazione delle cartelle. Il Comune, dal suo canto, ha deciso di resistere contro la causa perché le multe, prima di diventare cartelle esattoriali, sono state regolarmente notificate. L'automobilista, in altre parole, era stata "avvisata", più volte, che quei continui transiti sotto le telecamere erano vietati. le infrazioniLa prima multa risale al 2015 e, secondo quanto ricostruito dall'ufficio sanzioni della polizia locale di Pavia, le notifiche sono proseguite fino al 2018. A quanto pare l'automobilista (ma va verificato anche che ci fosse la 69enne al volante e non qualcun'altro) quell'anno comincia a transitare nella Ztl, per raggiungere casa ma non solo, senza avere l'autorizzazione per farlo, quindi senza il pass rilasciato, su richiesta, dall'ufficio traffico. A questa prima multa, notificata nel giro di tre o quattro mesi, sono seguite le altre: decine di passaggi ai varchi del centro, via Rezia ma anche via Lanfranco, nei pressi di piazza Botta, per diversi mesi. La donna dovrà spiegare al giudice come sia stato possibile non accorgersi delle telecamere accese e della segnaletica che vieta l'accesso ai non autorizzati. Ma dovrà anche chiarire il mistero delle notifiche: perché ha continuato a transitare nella Ztl nonostante l'arrivo delle multe a casa? un conto salatoAlla cifra di 43 mila euro si arriva partendo dalla sanzione di 81 euro maggiorata delle spese di notifica (22 euro) e raddoppiata per superamento del termine di pagamento dei 60 giorni. Dopo questo termine non è nemmeno più possibile fare il ricorso ordinario e la sanzione diventa esecutiva. --