La corsa in cinque tappe dell'OltreVoghe per agguantare i play out

VOGHERA. L'OltreVoghe che ha fatto tremare la Reggiana può ancora pensare di agguantare una miracolosa salvezza. Le speranze sono ridotte al lumicino, ma i rossoneri vogliono provarci. La sconfitta, dal retrogusto amarissimo, patita con la "Regia", ha lasciato l'OltreVoghe all'ultimo posto con 22 punti. Il Classe, penultimo e in serie utile da sei gare (una vittoria e cinque pareggi, con zero gol subiti), viaggia a 26 punti, poi si apre la zona playout, con Pavia e San Marino, appaiate a 27 punti, precedute da Sasso Marconi (30) e Calvina (31 punti). L'obiettivo dell'OltreVoghe è quello di guadagnarsi il pass per gli spareggi-play out e giocarsi poi la salvezza in 90 minuti. Nel calendario che conduce all'ultimo turno del 5 maggio i rossoneri di mister Alghisi dovranno affrontare tre gare esterne e due al Parisi. Si comincia domenica, con il viaggio al "Dossenina" di Lodi, nella casa del Fanfulla (49 punti), che vuole consolidare la sua postazione nei play off. Il 14 aprile, al Parisi, arriverà il Ciliverghe (35 punti), che ha messo una serie ipoteca sulla salvezza diretta. Prima di Pasqua, giovedì 18 aprile, i rossoneri saranno di scena al Voltini, stadio che evoca dolci ricordi per l'OltreVoghe collegati al blitz con la Pergolettese, per misurarsi con il Crema (44 punti), che potrebbe cullare ancora qualche aspirazione di agganciare l'ultima casella play off, oggi lontana cinque gradini. La penultima di campionato vedrà impegnati i rossoneri in casa con il Fiorenzuola (49 punti), che vuole conservare una poltrona nel salotto play off. Il torneo dell'OltreVoghe si chiuderà sul campo del Classe, il 5 maggio, con l'augurio che la gara possa assumere un significato rilevante per il club oltrepadano. Nelle ultime cinque giornate l'OltreVoghe, parallelamente alla rincorsa per irrompere nell'area play out, dovrà tener conto del distacco dal 13° posto, quello che apre la scala play out. La soglia da non oltrepassare è quella dei 7 punti, altrimenti scatterà la retrocessione diretta. Oggi i rossoneri sono distanziati di nove lunghezze dal Calvina tredicesimo, ragion per cui è necessario raccogliere punti per ridurre la forbice e avvicinare l'agognata griglia dei play out. «Sappiamo che è sempre più dura e sul nostro cammino troveremo squadre attrezzate, a partire dal Fanfulla, ma non dobbiamo mollare», ha detto capitan Edoardo Cizza, dopo la sconfitta con la Reggio Audace. --Alessandro Quaglini