L'acquedotto cambia gestore investimenti e bollette più care

BELGIOIOSO. Nuove tariffe idriche (più care per chi consuma molto) e interventi per circa 2 milioni di euro su acquedotto, fognatura e depuratore. Sono queste le principali novità previste con il passaggio di gestione dell'acquedotto dalla Broni - Stradella a Pavia Acque. Passaggio avvenuto lo scorso gennaio.l'assembleaIl sindaco Francesca Rogato, insieme agli altri amministratori comunali, ne parlerà in un incontro pubblico fissato per il 4 aprile, a partire dalle 20.30 nella sala consiliare del Comune. Spiegherà i punti principali del piano messo a punto dal nuovo gestore che già si occupa del servizio idrico su tutto il territorio provinciale. Belgioioso era uno dei pochi centri ad essere rimasti fuori dal circuito di Pavia Acque. La Broni- Stradella resterà il braccio operativo, con il compito di realizzare gli interventi. Un cambio «inevitabile per costi diventati insostenibili», sottolinea il sindaco che poi aggiunge: «Il Comune non ha più la forza economica per far fronte a lavori di adeguamento di un acquedotto ormai vetusto, ma anche ai continui aggiornamenti normativi». Ed ecco alcuni degli interventi inseriti nel programma delle opere da realizzare. Innanzitutto il rifacimento di sei chilometri di rete idrica, poi l'adeguamento della fognatura e il potenziamento del depuratore che presto verrà ceduto alla nuova società. La prima tranche, lavori per 500mila euro, prenderanno il via già nel 2019. «È necessario intervenire per garantire il corretto funzionamento dell'acquedotto e per adeguare la rete fognaria già da tempo compromessi», spiega il sindaco che giovedì prossimo, presenti anche i tecnici di Pavia Acque e della Broni -Stradella, spiegherà anche le nuove tariffe. le nuove tariffeSi passerà infatti dalla tariffa unica di 0,61 euro a metro cubo alla tariffa a scaglioni. Scaglioni che dipendono dal consumo di acqua: 0.58, 0.73, 0.89 e 0.99 euro al metro cubo. «Chi consumerà meno pagherà meno», precisa il vicesindaco Francesco Di Giacomo, mentre Rogato aggiunge: «I cittadini potranno usufruire dei benefici connessi all'integrazione tariffaria e alla capacità di investimento di Pavia Acque per la risoluzione dei problemi del servizio idrico. È bene rammentare anche che Pavia Acque è il gestore d'ambito individuato dalla Provincia per tutti i comuni del territorio provinciale». «Le opere di ammodernamento sono diventate ormai indispensabili - spiega Di Giacomo -. Solo nello scorso anno abbiamo avuto almeno venti interventi da parte della Broni-Stradella per guasti e cedimenti che hanno colpito le strade principali del comune. Da viale Dante a via XX Settembre fino a via Garibaldi. Senza dimenticare lo scarso approvvigionamento idrico nelle case di alcune parti della città. I circa 2 milioni di euro saranno a carico del gestore unico». --Stefania Prato