Pacchi consegnati a casa dai droni Ecco il futuro tecnologico di Poste

il dossierMichele Di BrancoDimenticate il postino, tanto meno quando suona due volte. Le consegne del futuro si faranno con i droni. E, addirittura, con i veicoli senza conducente. Poste italiane presenta i risultati operativi 2018 e fissa gli obiettivi 2019 ma intanto guarda già oltre.«Sulla consegna dei pacchi stiamo lavorando al progetto droni, ma ci sono iniziative anche più interessanti dove la consegna spersonalizzata viene fatta da veicoli senza conducente che parcheggiano sotto casa del destinatario, lo avvisano con un sms, lui scende, apre con un codice un cassetto del mezzo e ritira il pacco» spiega l'ad di Poste, Matteo Del Fante, proiettando l'azienda verso un futuro sempre più tecnologico, certamente meno romantico, ma sicuramente più veloce.«Stiamo operando non solo sulla consegna del pacco il giorno dopo averlo ordinato - chiarisce Del Fante - ma anche sul giorno stesso o sull'"ordino ora per avere la consegna il prima possibile"». Si tratta di servizi di consegna pacchi «che richiedono reti logistiche diverse, con prezzi e organizzazioni diverse - ha chiarito il manager sottolineando che Poste - sta cercando di andare incontro alle esigenze dei clienti, in quanto migliori servizi diamo e meglio convinciamo le varie piattaforme e i venditori di prodotti online a utilizzarci». Intanto, nel contesto del processo di modernizzazione della sua flotta di veicoli, il gruppo si sta dotando progressivamente di scooter elettrici a tre ruote per le consegne, per migliorare la sicurezza sul lavoro e adottare forme di trasporto ecologiche. I ricavi e gli azionisti Quanto ai risultati economici, il 2018 si è chiuso in crescita, con un utile netto pari a 1,399 miliardi, 709 milioni in più rispetto al precedente esercizio (+97%). Utile netto e utile operativo superano gli obiettivi del piano industriale "Deliver 2022". I ricavi aumentano del 2,2% a 10,864 miliardi e il Cda proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,441 euro, in aumento del 5%. «Il nostro piano è fatto di molti piccoli passi che produrranno risultati concreti di trimestre in trimestre - ha spiegato ancora Del Fante - siamo lieti dei progressi registrati nel primo anno e continuiamo a essere concentrati sui traguardi che ci siamo prefissati, alla luce della profonda trasformazione operativa ancora in atto». servizi AssicurativiEntrando nel dettaglio dei risultati, nel 2018 i ricavi delle Poste Italiane per la corrispondenza sono stati 3.580 milioni (- 1,4%) e utile operativo pari a - 430 milioni. Netto incremento dei ricavi da servizi finanziari e assicurativi oltre a quelli per i pagamenti digitali che, lo scorso anno, sono stati pari a 592 milioni (+11,4% rispetto al 2017) con un utile operativo pari a 204 milioni (+ 4,7% rispetto al 2017) grazie a un incremento delle carte e delle operazioni e a un aumento di utenti di telefonia mobile e fissa. Per quanto riguarda i Servizi finanziari, i ricavi per il 2018 sono stati pari a 5. 221 milioni (+4, 2% rispetto al 2017) con un utile operativo pari a 859 milioni (+ 33,1% rispetto al 2017), grazie a un ampliamento dell'offerta di prodotti e all'impegno commerciale che hanno trainato la crescita delle attività finanziarie. I Servizi assicurativi hanno registrato ricavi per il 2018 pari a 1.470 milioni (+1% rispetto al 2017) con un utile operativo pari a 866 milioni (+8,4% rispetto al 2017). Per l'anno in corso Poste Italiane, in linea con l'andamento generale del piano, punta a un utile netto di 1,1 miliardi grazie a ricavi attesi pari a 11 miliardi, che si riflettono sull'utile operativo e sull'utile netto grazie all'attenzione ai costi e alla bassa leva finanziaria. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI