Scout speed, verbali anche da 870 euro Vigili sotto pressione. «Mi avete preso?»
Sandro BarberisVIGEVANO. Oltre cento infrazioni rilevate in pochi giorni a Vigevano, oltre una decina tra Tromello e Ottobiano: lo scout speed dei vigili adesso è davvero un incubo per gli automobilisti. Si rischiano multe fino a 900 euro. «Sono preoccupato penso di aver preso una multa quando ho incrociato l'auto della polizia locale». Una frase che si sono sentiti dire decine di volte negli ultimi due giorni gli operatori della centralino della polizia loclae di Vigevano. Basta infatti incrociare un'auto della polizia locale che sorge il timore di ricevere a casa la tanto temuta busta verde con un verbale salatissimo. Questo per via del nuovo velox invisibile, lo scout speed che rileva dall'auto in movimento dei vigili urbani chi va troppo forte oppure, soprattutto, chi viaggia con l'assicurazione non in regola o la revisione scaduta. controlli ovunqueDa pochi giorni sono partiti i controlli della polizia locale di Vigevano, che hanno già rilevato 100 infrazioni. E ieri il multatore invisibile è entrato in azione nella convenzione di polizia locale di Tromello ed Ottobiano. «Abbiamo rilevato una decina d'infrazioni in una mattinata, pensavamo peggio - spiegano dalla polizia locale congiunta dei due paesi -. Abbiamo evitato controlli negli orari di punta». Ma in Lomellina lo scout speed è una realtà da tempo a Mortara, dove sono fioccate le multe per eccesso di velocità sulla circonvallazione. E da pochi mesi il radar montato sulle auto dei vigili pizzica anche chi esagera con la velocità o non ha assicurazione in regola a Garlasco e nella convenzione intercomunale di Rosasco, Zeme, Nicorvo ed Olevano. il caso vigevanoLo scout speed sta diventando il nuovo incubo dei vigevanesi. Entrato in servizio pochi giorni fa ha già superato la soglia psicologica di 100 infrazioni. A farne le spese sono soprattutto gli automobilisti sprovvisti di assicurazione. «Sembra strano - spiega il dirigente della segreteria del comando della Polizia Locale di Vigevano Ernestino Panara - ma è una vera e propria piaga. Troviamo, anche con i servizi tradizionali, tantissimi mezzi sprovvisti di assicurazione». Un'infrazione che può costare 868 euro di multa e comportare il sequestro del veicolo e che spesso viene scoperta solo dopo che è stato causato un incidente, con tutte le conseguenze del caso. «Usando lo scout speed - dicono dalla Polizia Locale di Vigevano - viene rilevata l'infrazione commessa. Gli eccessi di velocità sono documentati: con multe, da 42 a 847 euro. Per quanto riguarda mancanza di assicurazione e omessa revisione cerchiamo prima di tutto di fermare il veicolo e di contestare l'infrazione. Altrimenti inviamo un verbale senza sanzione, chiedendo però di esibirci le prove che tutto sia in regola entro un breve periodo». Anche senza revisione la sanzione è salata: 173 euro. Ma la polizia locale cerca di buttare acqua sul fuoco delle polemiche che si sono scatenate dopo le prime 100 sanzioni. A Vigevano lo scout è installato sulla Fiat Panda di servizio. Non c'è comunque un numero preciso di multe. Il motivo addotto è sostanzialmente tecnico: lo scout speed quando ha la memoria piena dev' essere scaricato per mezzo di una chiavetta Usb. Solo dopo questo passaggio ci saranno le dovute verifiche e l'eventuale invio dei verbali a casa di chi ha commesso infrazioni. «Stiamo mettendo a punto le procedure - confermano ancora dalla Polizia Locale - per inserire nel nostro sistema le infrazioni che vengono rilevate in automatico».MULTE SPORTIVE Sabato e in parte anche domenica non sono state giornate felici per chi ha parcheggiato nei pressi degli impianti sportivi cittadini. Nel pomeriggio la scure della Polizia Locale è caduta su quanti hanno lasciato l'auto in divieto di sosta nei pressi del centro sportivo Antona. Il campo di via Togliatti era interessato dalla presenza quasi contemporanea di 22 squadre. Più tardi è toccato a chi aveva lasciato l'auto vicino allo stadio Dante Merlo, che domenica ha ospitato la Scarpadoro.In via Montebaldo dopo le multe hanno cominciato a volare gli insulti.«Comprendo il disagio dei cittadini - dice l'assessore Andrea Ceffa - Ma mi è sembrato che lungo il percorso ci siano stati meno problemi degli altri anni». --(ha collaborato Oliviero Dellerba)