ORGOGLIO E LACRIME DI UN CAPITANO
Le lacrime, quelle no, non riesce a placcarle. A un certo punto il capitano si arrende a una tempesta di emozioni che continua dopo una partita immensa, dopo il giro di campo e la medaglia di "uomo del match" che è anche premio alla carriera.E mette i brividi veder piangere uno come Sergio Parisse, 138 partite con la maglia azzurra che stavolta è bianca quasi quanto il volto incredulo per la sconfitta più strana del Sei Nazioni: quelli tremolanti e incapaci di reagire stavolta erano gli altri. Si commuove quando rivive la scena di Leo Ghiraldini che aspetta i compagni seduto a bordo campo appoggiato a una stampella. Non va avanti, quell'immagine stende il capitano, l'amico, il compagno. Ed è l'emblema del momento del nostro rugby, vicino a riveder la luce della vittoria, con la sconfitta consecutiva numero 22 dai toni incredibili.A un certo punto se ne accorge che sta per cedere: «È meglio ridere e non piangere. Abbiamo avuto tante opportunità e non l'abbiamo vinta, e se a voi rode vi lascio immaginare a noi quanto ha fatto arrabbiare. Credo che Marco se lo ricorderà questo primo caps (Zanon ha mancato due mete fatte) ma è la vita. Oggi poteva essere una bellissima giornata...». Qui si ferma, lunghi secondi con le mani sul volto, poi riprende con la voce ancora rotta dalla commozione: «Mi dispiace per Leo, perché non si meritava di chiudere così. Spero che non sia così grave e possa giocare il Mondiale».Ecco, di questo Sei Nazioni abbiamo raccontato tanti momenti difficili, ci sono state critiche soprattutto per una Federazione che non ha saputo crescere nel corso di questi vent'anni in cui si sono visti spiragli migliori (2007 e 2013), ma non si può non partire da qui. «È stato il Sei Nazioni più difficile, in tanti anni di torneo non ho mai lavorato così tanto. Usciamo da questa partita convinti di aver dominato, e invece la Francia ha vinto con tre mete...».Orgoglio e lacrime di un capitano vero. Francia a parte, le altre sono ancora più forti ma se un giorno si dovrà raccontare di quando si è cominciato ad accorciare il passo, ecco, il momento è questo. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI