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Il figlio d'arte spagnolo (il padre, Carlos Sainz, è stato due volte iridato di rally) ha scelto le monoposto per cercare di costruirsi una carriera nel mondo dell'automobilismo. E dopo quattro anni di apprendistato tra Toro Rosso e Renault, ecco che la McLaren ha deciso di puntare su di lui per avviare il processo di rinascita sportiva. Lo spagnolo, reduce da un'annata chiusa con soli 53 punti, è motivatissimo per la stagione 2019: «Guidare per la McLaren è un sogno che diventa realtà per me. Fin dal primo momento in cui sono arrivato mi è sembrato di essere a casa, tutto è stato ottimo».