In consiglio è polemica sulle borse di studio
MIRADOLO. Il regolamento per le borse di studio comunali passa in consiglio ma con l'astensione dell'intera opposizione guidata da Michela Callegari che parla anche di «decisione discriminatria». La legge regionale prevede che i comuni possano istituire borse di studio da assegnare a studenti meritevoli, e così ha fatto Miradolo. Ma in aula Christian Gri, dello schieramento della Callegari, legge un documento dell'opposizione stessa in cui si sottolinea:«Sarebbe stato opportuno che la bozza di regolamento proposta fosse discussa in commissione "Scuola e Cultura" così che vi fosse una partecipazione anche dei consiglieri di minoranza». Si obietta anche che:«Appare gravemente discriminatoria la decisione di escludere gli studenti elle famiglie che si trovano in posizione debitoria nei confronti del Comune». Comunque, il regolamento poi approvato a maggioranza, prevede anche che abbiano diritto a presentare richiesta di assegnazione studenti che frequentino le scuole di Miradolo indipendentemente dalla loro residenza. Che ci sarà una commissione giudicatrice e che, a parità di valutazioe finale, venga data priorità a chi ha frequentato per un numero maggiore di anni le scuole di Miradolo. --Flavia Myriam Mazza