Smog, Lomello soffoca nonostante lo stop ai Tir
LOMELLO. Dopo oltre due mesi di presidio con il rilevatore mobile in piazza Repubblica, Arpa ha confermato che, nonostante il divieto di passaggio del traffico pesante nel centro di Lomello, i valori di inquinamento rilevati nell'aria (Pm10 soprattutto) sono ancora oltre i limiti massimi di legge.La situazione impone una riflessione: nonostante l'ordinanza del sindaco Silvia Ruggia, troppi camion non osservano il divieto, incuranti dei cartelli agli ingressi del centro abitato. «Siamo in difficoltà nel far rispettare l'ordinanza - ammette Ruggia. - Sono certa che il traffico pesante, quello maggiormente inquinante, è calato rispetto a prima, ma non basta. E anche il traffico leggero, dopo la chiusura del ponte sul torrente Agogna sulla Pieve del Cairo-Sannazzaro, è aumentato perché converge tutto su Lomello. Insomma l'inquinamento è rimasto».La mossa del sindacoLa giunta cosa intende fare? Il sindaco risponde: «Cercheremo di far osservare al massimo il divieto ai mezzi pesanti, anche con l'aiuto di carabinieri e polizia stradale. Manterremo l'ordinanza sino alla riapertura del ponte sull'Agogna, nel territorio di Ferrera. Se anche dopo la riapertura le condizioni dell'aria resteranno al di sopra del tollerato, ci riserviamo di continuare con il divieto».Intanto non mancano le critiche. Patrizia Berti, della Consulta comunale per l'ambiente sottolinea, attacca: «Non basta emettere le ordinanze, occorre farle rispettare. Se l'unico vigile del comune è impiegato in altre operazioni, bisogna trovare alterative come l'uso delle fototrappole che possano rilevare i camion inadempienti. Intanto attendo che l'organico della Consulta venga convocato quanto prima, alla luce di questi preoccupanti riscontri sull'aria rilevati da Arpa, e per poter conoscere, se non condividere, la strategia comunale nei confronti di questo grave problema che lede la salute dei lomellesi». --Paolo Calvi