Fortezza OltreVoghe ecco il segreto della vittoria con la prima in classifica

VOGHERA. L'impresa compiuta dall'OltreVoghe al "Voltini" di Crema, nel fortino della Pergolettese capolista, è stata costruita principalmente sulla solidità della difesa. I rossoneri sono riusciti a imbrigliare l'attacco più prolifico del girone, con 48 reti messe a segno. Nelle 24 giornate precedenti, soltanto in altre due occasioni la Pergolettese era rimasta all'asciutto, nel derby con il Crema della dodicesima giornata, concluso sullo 0-0 e nel pesante ko (5-0) rimediato sul campo della Reggio Audace, nel quinto turno di campionato. Per fermare le bocche da fuoco del Pergo, è servito il contributo dell'intera squadra, a cominciare dagli attaccanti che si sono spesi in un lavoro di sacrificio encomiabile. La mediana ha garantito una significativa opera di filtro e interdizione e la difesa ha retto molto bene l'urto dell'arsenale offensivo gialloblù, tanto che Cizza non ha dovuto compiere interventi particolarmente difficili. Nel pacchetto arretrato dell'OltreVoghe, nella resistenza strenua del "Voltini", si è esaltato il difensore foggiano Luigi Luciani, protagonista di una gara maiuscola al fianco dell'altro pilastro Francesco Allodi. «Finalmente siamo riusciti a raccogliere punti dopo un lungo periodo senza vittorie - racconta Luciani- ci servivano come il pane. Siamo sempre rimasti compatti e abbiamo messo in campo grande determinazione nei duelli e nella conquista delle seconde palle». Il centrale difensivo dell'OltreVoghe attribuisce una parte dei meriti anche al nuovo tecnico Giuseppe Dicuonzo nella preparazione della gara di Crema: «È stato bravo il mister a chiederci di stare sempre corti e alti, in questo modo siamo riusciti a tenere lontani i pericoli. La Pergolettese esprime un buon calcio, ed è composta da ottime individualità, ma restando cosi alti e raccolti in trenta metri, li abbiamo limitati bene». L'imperativo in casa oltrepadana è di dare continuità al colpaccio del "Voltini", a partire dalla prossima gara casalinga con il Mezzolara: «Dobbiamo rimanere umili, concentrati, con la capacità di stare sempre sul pezzo. La vittoria con la Pergolettese ci aiuta molto per il morale, ci trasmette la convinzione di poter arrivare all'obiettivo della salvezza». A rendere granitico il reparto oltrepadano nella trasferta di Crema, ha contribuito anche un giocatore ritrovato, che potrà essere molto utile alla causa rossonera in questo finale di stagione. Nella gara con la Pergolettese, infatti, mister Dicuonzo ha rispolverato nell'undici titolare Filippo Soresina, che aveva collezionato l'ultima presenza nel match di Fiorenzuola del 16 dicembre. Due mesi di naftalina che non hanno tolto smalto al giocatore ex Pro Piacenza. Il giovane classe '99 ha risposto positivamente alla chiamata del tecnico di Chiavari, comportandosi benissimo nel ruolo di laterale destro di difesa. --Alessandro Quaglini