Il giovane Nizza ora cresce «Arrivano anche i risultati»

PAVIA. Una piccola realtà che non ha paura di confrontarsi con avversari che dispongono di bacini d'utenza più consistenti. I Giovanissimi Provinciali Under 15 del Nizza lottano ad armi pari con squadre più attrezzate in virtù di un gruppo affiatato e coeso, guidato con bravura e passione da Federico Serra. «I ragazzi si stanno allenando bene sin dall'inizio della preparazione, ho sempre avuto la massima disponibilità da parte loro. E' bello vedere che, al dilà del calcio, si è creato un gruppo di amici, che si frequentano anche fuori dal campo. Qui a Nizza c'è grande attenzione per i valori umani, ci sentiamo tutti parte di una famiglia. Ogni dirigente che viene al campo pensa prima di tutto al bene dei ragazzi, per me è un grande orgoglio far parte di questa società, che come umanità non è seconda a nessuno», spiega il tecnico del gruppo Under 15 del Nizza Federico Serra.Le soddisfazioni arrivano anche dal campo. Il rotondo successo (5-0) sul Ceranova è arrivato dopo un'altra convincente vittoria (3-1) ottenuta nel recupero con il Broni: «Quella col Broni è stata davvero un'ottima prestazione. Siamo in un periodo in cui per i malanni di stagione, ci troviamo un po' corti come organico, l'altro giorno col Ceranova eravamo in 13, ma la squadra è ammirevole per quello che riesce a fare. Il nostro obiettivo è di provare a inserirci subito dopo le prime 4-5 squadre che per bacino d'utenza sono superiori a noi». La forza del Nizza nasce da un reparto difensivo ermetico, che dà sicurezza all'intera squadra: «Sono molto contento del rendimento della difesa, a partire dai nostri due centrali Degliantoni e Marchetti. Degliantoni è il nostro capitano, ed è un ottimo esempio per l'atteggiamento che dimostra sempre. Anche in fase offensiva stiamo migliorando. Purtroppo abbiamo perso per infortunio Poggi, ma sono soddisfatto degli altri ragazzi, a partire da Albertocchi, che nel suo primo anno di Giovanissimi ha già segnato 15 gol. Anche Meriggi è un ragazzo su cui puntiamo molto». Mister Serra è rammaricato per alcune rimonte subite nei finali di gara, che hanno tolto punti preziosi al Nizza: «In tante partite, abbiamo gettato al vinto dei punti negli ultimi minuti. Dobbiamo acquisire maggior maturità nella gestione nei momenti decisivi delle partite». Al fianco di mister Serra c'è un collaboratore fondamentale: «Sono molto grato a Giuseppe Marchetti, una persona sempre disponibile, a cui non posso rinunciare. Ci compensiamo nella gestione del gruppo, io a volte sono un po' rigido e severo con i ragazzi, lui è bravo a smorzare i toni e a rasserenare il clima. Siamo insieme da 4 anni e ci completiamo alla perfezione».Alessandro Quaglini