Pd, primarie fissate il 24 marzo «Candidati pure extra partito»
Fabrizio Merlipavia. Il Partito democratico ha deciso: svolgerà le primarie il prossimo 24 marzo per arrivare alla scelta del candidato sindaco in vista delle comunali del 26 maggio. La decisione è stata ufficializzata nel corso di una riunione del tavolo di centrosinistra che si è tenuta venerdì' sera. Al momento l'unica candidatura ufficiale è quella del consigliere comunale Pd Francesco Brendolise. Anche se i rumours indicano anche altri due suoi colleghi: Giuseppe Palumbo e il capogruppo in Comune, Michele Lissia. primarie aperte«Si tratterà di primarie aperte - dice il segretario cittadino (e capogruppo), Lissia - nel senso che chiunque condivida i valori del Pd potrà partecipare. Abbiamo già avuto riscontri positivi dal "Ponte e la piazza", dall'associazione Cardo e Decumano di Luis Orellana, dai socialisti e dalla lista Italia in Comune. Martedì sera porteremo l'argomento davanti all'assemblea cittadina».In vista delle primarie, infatti, sarà necessario redigere un regolamento e un "codice di valori" da far condividere a chi intenda candidarsi. E le candidature dovrebbero restare aperte sino a 15 giorni prima della consultazione, cioè sino a domenica 10 marzo.Come detto, i possibili "competitor" di Brendolise, all'interno del Pd, potrebbero essere l'attuale capogruppo e segretario Lissia (anche se lui dice che per il momento prevale la sua funzione di "arbitro") e il consigliere Giuseppe Palumbo, eletto nelle file del Pd e, spesso, critico nei confronti dell'amministrazione di Massimo Depaoli. È possibile che prima del prossimo 10 marzo arrivino anche altre candidature e, proprio perchè si tratta di primarie aperte, non è detto che si tratti esclusivamente di nomi del Pd.Nel frattempo la coalizione "arcobaleno" (Più Europa, Pavia a Colori, SI, MDP Articolo1, Possibile, Civica Depaoli) annuncia che non intende fermarsi per più di un mese. «Noi andiamo avanti»«Prendiamo atto della comunicazione del Pd pavese di volere indire le primarie per il 24 marzo, una data molto il là nel tempo - riporta un comunicato stampa diffuso ieri dalle sigle alternative al Pd - Primarie cui noi, come sempre detto, non parteciperemo. La decisione non è indolore. La possibile coalizione comprende partiti e forze che stanno governando la città e questo avrebbe dovuto rappresentare un punto di partenza saldo che avrebbe consentito di dedicare le energie a dialogare con i cittadini per l'elaborazione di un programma rinnovato e aggiornato».«Purtroppo negli scorsi mesi questo non è stato fatto e ora riteniamo non sia più possibile rimandare. Pertanto, nel mentre il Partito Democratico si confronterà al proprio interno, noi cominceremo a presentare ai cittadini le nostre idee e valuteremo quelle che i cittadini vorranno proporci. Una volta che il PD avrà svolto il proprio percorso e avrà esplicitato la propria idea di città, potremo verificare se ci saranno le condizioni per correre insieme e battere le destre».In altre parole, una volta che il Pd avrà il proprio candidato, si metteranno a confronto i programmi. Anche se la coalizione arcobaleno ha detto, in deciso anticipo, che non intende appoggiare candidati che si pongano in discontinuità con le scelte fatte dall'amministrazione comunale uscente. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI