Ilpra debutta a piazza Affari «Così cresceremo ancora»

MORTARA. Quotati in borsa per puntare sui mercati esteri e svincolarsi dalle banche. La Ilpra di Mortara, ditta leader nella produzione di macchine per il packaging e confezionamento degli alimentari sotto vuoto, è sbarcata la settimana scorsa a piazza Affari. Una società fondata 63 anni fa e che vede nella quotazione in Borsa il coronamento di un percorso. L'azienda di Mortara ha assunto 60 persone negli ultimi tre anni, 10 all'estero e 50 nello stabilimento di Mortara. Attualmente nello stabilimento di via Mattei a Mortara lavorano 100 dipendenti.la sfida dell'estero«Negli ultimi anni - spiega l'amministratore delegato Matteo Bertocco - abbiamo lavorato molto per migliorare e diversificare la produzione. Ormai la nostra azienda può dire di essere in grado di lavorare su misura per i clienti, creando macchina quasi personalizzate. Lavorando molto con l'estero siamo anche in grado di produrre macchinari che si adattino alle singole esigenze e regole di ogni nazione». Ilpra, società con un fatturato di 27 milioni di euro (dato del 2017) basa il 70% del proprio lavoro sull'export. «Abbiamo un export che si aggira attorno al 70% e grazie all'ingresso in borsa la società vuole portare le esportazioni all'80 % - continua Bertocco -. Il settore nel quale ci muoviamo è in espansione. Negli anni i prodotti sono diventati sempre migliori e ormai un prodotto confezionato si mantiene fresco anche dopo un mese e mezzo. L'altro elemento che ci sta aiutando è la qualità dei prodotti. All'estero conoscono gli italiani per il bello e ormai anche il packaging è un prodotto alla modo».i progetti futuriProprio per questo la ditta mortarese ha deciso di quotarsi in Borsa, nelle settore delle contrattazioni riservato alle piccole-medie aziende. «L'ingresso in Borsa è stata un'ottima esperienza, perché ci ha messo in contatto con un mondo per noi nuovo - aggiunge Bertocco - quando è suonata la campanella che annunciava il nostro ingresso, è stata un'emozione. È arrivata dopo un anno di lavoro, nel quale la nostra società è stata analizzata passo passo e messa a soqquadro, perché in queste operazioni si fanno controlli e verifiche puntuali. Essere quotati a piazza Affari significa anche staccarsi dal sistema bancario e risolvere il problema dell'accesso al credito, che tocca molte aziende italiane. Per noi rappresenta una grande soddisfazione, perché nel nostro settore siamo un'azienda storica. Siamo stati tra i primi in Italia a fare questo tipo di prodotto, quando mio suocero ha cominciato erano in tre. Siamo riusciti a crescere sino alla quotazione in Borsa».Le azioni di Ilpra hanno debuttato con un prezzo di 2,1 euro ciascuna. Ieri rialzo di oltre l'1,3% a 2,22 euro ad azione. -- Andrea Ballone