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Fra le opere della collezione di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona c'è, fra tanti altri capolavori assoluti della stagione Divisionista, "Mi ricordo quand'ero fanciulla (Entremets)", l'olio su tela del 1903 dipinto da Angelo Morbelli (Alessandria 1853-Milano 1919), uno dei lavori su cui è incentrato il percorso scientifico espositivo della collezione.Il cuore del museoLa Fondazione dal 2012 è riconosciuta quale Pinacoteca del Divisionismo e a oggi vanta ben oltre un centinaio di opere esposte. Un museo in continuo ampliamento e rinnovamento, importante punto di riferimento per le ricerche degli storici dell'arte come è appunto l'olio su tela Morbelli. Morbelli nasce ad Alessandria nel 1853, si trasferisce giovane a Milano per frequentare l'Accademia di Belle Arti di Brera ed espone per la prima volta alla rassegna annuale braidense del 1874. Interessato a soggetti della vita quotidiana, scene di vita popolare e contadina, attento al tema sociale. All'inizio degli anni Ottanta realizza le prime opere rese con la tecnica della divisione del colore, in cui colori puri, secondo la legge dei complementari, vengono accostati sulla tela con piccole pennellate regolari. Analizza e studia la vibrazione della luce e la brillantezza cromatica dei colori. A partire dai primi anni del Novecento si dedica alla pittura di paesaggio, di cui indaga il rapporto luce-ombra e colore-luce creando magnifici effetti di vibrazioni ed iridescenze di luce. Muore a Milano nel novembre 1919. La quarta etàIl dipinto "Mi ricordo quand'ero fanciulla (Entremets)" fa parte del ciclo "Il poema della vecchiaia" completato alla Biennale del 1905 con il trittico "Sogno e realtà", di cui da poco la Fondazione C.R. Tortona possiede ed espone un bozzetto preparatorio. Il quadro è ambientato nello spoglio refettorio del Pio albergo Trivulzio, luogo più volte utilizzato come teatro dei suoi dipinti e divenuto fondamentale a partire dal 1901, come comunica in una lettera all'amico Giuseppe Pellizza da Volpedo. Se Pellizza dipingeva il Quarto Stato, Morbelli si addentrava nella quarta età, quella dei ricordi. Al Trivulzio i pasti si consumano in due ampi saloni, un tempo scuderie del palazzo. All'uniformità delle figure sul fondo si contrappone l'individualità delle anziane in primo piano. Morbelli indugia sulla resa dei volti e sui particolari del tavolo apparecchiato, le bianche tovaglie, la pila di scodelle, i riflessi rubini del vino che richiamano i rossi scialli delle ospiti. Il dipinto è recentemente rientrato in museo dopo essere stato esposto nella mostra "Angelo Morbelli. Il poema della vecchiaia" allestita a Ca' Pesaro nella Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Venezia organizzata da Fondazione Musei Civici Venezia. Quest'anno ricorre il centenario della scomparsa dell'artista e a breve sarà possibile ammirare questo dipinto anche a Milano nella Galleria d'arte Moderna per la mostra antologica "Angelo Morbelli 1853-1919" (dal 14 marzo al 16 giugno). L'opera "Mi ricordo quand'ero fanciulla (Entremets)" ha viaggiato molto nell'ultimo decennio, esposta anche a Londra (National Gallery), a Zurigo (Kunsthaus). Le visiteL'esposizione al Palazzetto di corso Leoniero 2 a Tortona, è aperta al pubblico il sabato e la domenica dalle ore 15 alle 19; ingresso gratuito. --Paola Dellagiovanna