Cassolese, obiettivo crescere «Squadra molto giovane e progetti a lungo termine»

CASSOLNOVO. Domenica la Cassolese under 17 ha battuto 1-0 l'Atletico Lomello, ma i risultati rappresentano solo una piccola parte del progetto che la società lomellina sta portando con il proprio settore giovanile. Tre stagioni fa infatti la Cassolese ha affidato al tecnico Massimo Vettori - reduce da una lunga esperienza come allenatore nel settore giovanile dell'attuale Città di Vigevano - il ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile e di allenatore del gruppo dei ragazzi 2003 che in questa stagione disputa il campionato under 17 ed occupa una posizione di metà classifica.«Il nostro è un progetto quinquennale e questo gruppo è il primo sul quale stiamo testando questa modalità di lavoro - sottolinea Vettori -. L'obiettivo è dare linee guida comuni a tutto il nostro vivaio ed avere, al termine del percorso di settore giovanile, ragazzi pronti per cimentarsi con il calcio degli adulti. Il gruppo under 17, composto per la maggior parte da ragazzi del 2003 e da alcuni 2002, sta rispondendo bene ed ha avuto una grande crescita in questi tre anni nei quali questi ragazzi hanno lavorato insieme».Una squadra giovane rispetto alla media del girone, dove molti hanno una rosa con tanti ragazzi del 2002 e proprio per questo motivo la scorsa estate era stata paventata la possibilità di iscrivere il gruppo dei 2003 al campionato under 16. «Ma in questo caso avremmo dovuto aggregare i 2002 alla squadra under 19 - spiega Vettori - e dunque abbiamo preferito mantenere unito questa formazione e partecipare al torneo under 17, anche se forse nel campionato inferiore avremmo avuto risultati migliori. Il nostro obiettivo tecnico è comunque sul medio termine e la crescita che la squadra ha avuto mi fa ben sperare per il futuro, nella consapevolezza che stiamo seguendo la strada giusta. Sono molto contento perché riusciamo a giocarcela con tutte le squadre che affrontiamo, pur con risultati altalenanti che rientrano nel percorso di crescita che stiamo portando avanti». --Alberto Colli Franzone