Via i velox, c'è la telecamera mobile per le multe

GARLASCO. Velox fissi spenti per ordine della prefettura, ma il Comune non rinuncia ai controlli di velocità. Lo farà con i velok all'ingresso del territorio comunale e uno scout speed sull'auto dei vigili. I velok sono le colonnine arancioni che possono contenere, a sorpresa, degli autovelox. Lo scout speed è uno strumento che rileva in movimento dall'auto dei vigili la velocità dei veicoli incrociati o che precedono quello degli agenti.nuovi controlliQuesta è la risposta che il Comune di Garlasco si appresta a dare alla cittadinanza ed agli automobilisti che transitano sul suo territorio rispetto alla decisione del prefetto di Pavia, Attilio Visconti, di togliere i due velox posizionati sulle strade provinciali 206 Voghera - Vigevano (tra Dorno e Garlasco) e sulla ex statale 596 in direzione Borgo San Siro. «Stiamo preparando i nuovi strumenti e li attiveremo - spiega l'assessore alla Sicurezza, Renato Sambugaro. - Nonostante quello che possa pensare la maggior parte dell'opinione pubblica e molto spesso anche la minoranza consiliare, l'unico vero obiettivo della nostra amministrazione è quello di prevenire i pericoli e non solo quello di spillare soldi dal portafogli della gente. Dopo l'installazione del velox tra Garlasco e Dorno, in quel tratto di strada formato da un lungo rettilineo che termina con una curva a gomito non erano più avvenuti incidenti di grossa entità. Ora invece le automobili hanno ripreso a transitare ad alta velocità. Voglio augurarmi che non accada nulla di grave, in caso contrario il prefetto, che non ha voluto neppure ascoltare le nostre perplessità, dovrà fornirci spiegazioni convincenti».velox spentiLa prefettura, ad ottobre 2018, ha deciso di spegnere i velox di Garlasco «a seguito del forte calo di incidenti e sanzioni avvenuto negli ultimi anni». Una decisione contestata dalla giunta, che ha fatto anche ricorso al Tar, che però non l'ha accolto. «La decisione della prefettura - aggiunge ancora l'assessore garlaschese - è stata presa in modo unilaterale senza che noi amministratori venissimo adeguatamente ascoltati. Peccato perché avremmo potuto spiegare l'utilità di uno strumento che nel nostro Comune era diventato necessario e assolutamente indispensabile per garantire una adeguata percorribilità in sicurezza su strade dove negli anni passati si sono moltiplicati gli incidenti, anche mortali». --Mauro Depaoli