Darwin, lezione attuale «Le sue intuizioni valide per ogni forma di vita»
PAVIA. A 210 anni dalla nascita, Charles Darwin, biologo e naturalista inglese che formulò la teoria dell'evoluzione delle specie, riesce ancora a stupire studiosi di ogni generazione. Per celebrare il grande scienziato nato il 12 febbraio 1809, l'Associazione dottorandi pavesi ha organizzato, nella serata di ieri e per il secondo anno, il Darwin Day, una giornata dove in tutto il mondo si tengono iniziative a scopo divulgativo sul lavoro di Darwin. Ospitato nell'aula Foscolo dell'Università di Pavia, sono intervenuti all'evento il genetista e professore Antonio Torroni, l'antropologa e docente Angela Molinari e il geologo Francesco Grossi. «L'albero della vita di Darwin mostra l'intuizione di come generi e specie correlate possano originare per divergenza da una radice comune - spiega Torroni -. Da qui si evince come Darwin sia ancora attuale e come la sua ricerca abbia avuto implicazioni in diversi campi, dalla genetica, alla geologia fino all'antropologia». «Non esiste essere vivente che non segua, a livello molecolare, le leggi di Darwin nonostante lo scienziato avesse tenuto conto solo l'idea della selezione naturale, senza considerare il potere del caso nella trasmissione dei geni da una generazione all'altra» conclude. Celebrare Darwin a Pavia ha una doppia valenza, data la relazione epistolare con il professore pavese Paolo Mantegazza, i cui studi affascinarono lo stesso Darwin. --Caterina Caparello