La disfida dei risotti arriva a Mortara tra i cuochi del Pollini e dell'Apolf
A Villa Sant'Espedito, a Mortara, arriva la "disfida dei risotti". Domenica "Pop al top", il viaggio tra i chicchi delle meraviglie in provincia di Pavia, farà tappa nel ristorante-albergo lungo la provinciale 26 per Ceretto. Due scuoleLa gara vedrà confrontarsi tre alunni dell'istituto superiore statale "Ciro Pollini" e quattro ragazzi dell'Agenzia provinciale per l'orientamento, il lavoro e la formazione (Apolf) di Pavia. La caratteristica di degli appuntamenti "Pop al top" è la possibilità di abbinare una degustazione di riso Carnaroli e dei vini Bonarda e Pinot Nero alle bellezze artistiche e naturalistiche della provincia. I padroni di casa schiereranno Alex Lazzari, Denise Maestri e Domenico Mangini, alunni di quinta H, gli stessi tre alunni selezionati per partecipare ai campionati italiani di cucina che si terranno a Rimini dal 16 al 19 febbraio.Il Pollini«Gli studenti del nostro istituto - spiega la preside del "Pollini" Elda Frojo - presenteranno domenica la ricetta che poi eseguiranno a Rimini: sarà una sorta di allenamento in vista della competizione italiana di metà mese». I tre cuochi mortaresi realizzeranno un piatto invernale tipico della tradizione popolare e della cucina lombarda: un risotto con ragò d'oca sfumato all'Oltrepo Pavese Pinot nero Doc. L'ApolfDi fronte a loro ci saranno Samuele Quaranta, Teresa Caffi, Micael Tamè e Fabio Lagorio, iscritti al corso di specializzazione post diploma Ifts dell'Apolf di Pavia. A loro il compito di preparare un risotto con riso Carnaroli con mandorle e pomella genovese su spuma di nisso, sferificazione di vin brulé (processo culinario che consiste nel modellare un liquido in sfere che visivamente e strutturalmente sembrano caviale) e noci tostate. L'iniziativa è realizzata da Coldiretti Pavia, Ascom Pavia, Consorzio tutela vini dell'Oltrepò Pavese e società cooperativa Progetti all'interno del bando "Wonderfood and wine" di Regione Lombardia e Unioncamere. «L'appuntamento di domenica - spiega Ilaria Nascimbene per la cooperativa Progetti - sarà reso unico dalla disfida dei risotti, che vedrà impegnati tra i fornelli gli studenti degli istituti alberghieri che hanno ideato nuove ricette di risotti appositamente per l'evento e i suoi ospiti. Ogni scuola realizzerà una diversa ricetta a base di prodotti locali, che offrirà al pubblico durante la degustazione. In realtà, non sarà una competizione perché, al termine della degustazione, consegneremo un diploma a entrambi gli istituti». La degustazione inizierà alle 13: al termine, il pranzo si potranno visitare la villa, tipico esempio di cascinale lomellino, e il suo parco.--Umberto De Agostino