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Nella lunga lista dei siti storico-artistici e naturali più cari agli italiani proposti nel progetto "I luoghi del cuore" del Fondo ambiente italiano (Fai), il castello di Branduzzo, per l'edizione 2018, ha raggiunto il 40esimo posto. I risultati sono stati resi pubblici ieri.37mila in "gara"Erano più di 37mila i monumenti in gara che richiedevano visibilità per essere ristrutturati o in qualche modo salvati dal degrado, ma Pavia non ha per nulla sfigurato: le votazioni, fatte dai cittadini stessi, hanno raggiunto per la palazzina quattrocentesca dell'Oltrepo il numero di 9.365. «In tantissimi hanno partecipato all'iniziativa, dando la propria firma per votare - commenta entusiasta Romana Riccadonna, capodelegazione di Fai Oltrepo - Quest'anno, insieme al comitato "Amici del castello di Branduzzo" e altre realtà locali, ci siamo davvero impegnati nella promozione del patrimonio culturale, sponsorizzando il monumento in giro per la provincia e cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica al suo bisogno di lavori di restauro. Ora, con il risultato ottenuto, abbiamo maggiori possibilità di ottenere finanziamenti per sistemarlo».Il castello del '400Costruito alla fine del Quattrocento dalla famiglia Botta, il complesso è costituito da due torri minori sullo stile dei castelli viscontei e due maggiori che richiamano l'architettura sforzesca. Una trentina d'anni fa però ne è cominciata la decadenza, che oggi presenta una situazione di grave degrado perché non ci sono più fondi per interventi di recupero. Vandali e ladri hanno inoltre preso di mira l'edificio a più riprese. Eppure il castello di Branduzzo, arrivato terzo nell'elenco regionale lombardo, non è l'unico in provincia di Pavia e dintorni ad essersi conquistato una buona posizione nella classifica del Fai. Il castello Visconteo di Binasco ha ottenuto 7.460 voti arrivando al 51esimo posto a livello nazionale e al quinto in Lombardia; la chiesa di Santo Stefano Protomartire di Castel Lambro (Marzano) ha avuto 2.709 voti, raggiungendo il 179esimo posto a livello nazionale e il 23esimo in Lombardia; la cappella Cantoni-Panzarasa di Gropello Cairoli 2.383 voti, collocandosi al 192esimo posto a livello nazionale e al 25esimo in Lombardia; infine Villa Necchi di Pavia ha ottenuto 2.211 voti, aggiudicandosi il 202esimo posto a livello nazionale e il 26esimo in Lombardia. «Siamo soddisfatti del riconoscimento ottenuto nel Pavese e in Lomellina - dice Elisabetta Pelucchi, capodelegazione di Fai Pavia - Prima di tutto perché ha permesso a siti minori come Castel Lambro e Gropello di mettersi finalmente sotto i riflettori e farsi conoscere per la loro bellezza artistica. E in secondo luogo perché, essendosi questi siti meritati più di duemila voti, potranno candidare al Fai, attraverso un bando che verrà lanciato il prossimo marzo, un'ulteriore richiesta di restauro, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi. Insomma la lotta per la valorizzazione non finisce qui e speriamo di ottenere risultati ancora più positivi». --Gaia Curci