Ruspa demolisce una casa abusiva vicino al Coppa
BORGO PRIOLO. Una villa costruita abusivamente, che dopo decenni viene abbattuta dalle ruspe.E' accaduto a Borgo Priolo, lungo la strada provinciale 38 che porta a Ghiaie dei Risi, nei pressi del torrente Coppa. Ieri e l'altro ieri le ruspe sono intervenute per eseguire l'ordinanza di abbattimento emessa dal responsabile del servizio tecnico del settore urbanistica del Comune.«Si tratta di una costruzione abusiva realizzata alcuni decenni fa, in quanto al giorno d'oggi è praticamente impossibile che si possa costruire una abitazione senza le necessarie autorizzazioni, adesso basta pochissimo per una verifica dei permessi - spiega il sindaco, Paolo Prè - Ormai non aveva più senso che questo immobile incompleto e senza protezioni, nella quale sarebbe potuto entrare chiunque, rimanesse lì. Senza dimenticare anche l'aspetto paesaggistico, in una zona accanto al torrente Coppa». «In circa 40 anni di attività -spiega il responsabile del servizio tecnico del Comune, Giancarlo Franchini- è la prima volta che mi capita di vedere una casa demolita in seguito a un'ordinanza. Io stesso ho firmato il documento pochi mesi fa, che abbiamo recapitato agli eredi della persona che aveva iniziato la costruzione, ormai defunta. Loro si sono quindi fatti carico della demolizione, assumendosi anche l'onere dell'intervento». L'abitazione-fantasma, costruita su una lingua di terra compresa tra la strada provinciale e il torrente Coppa, era stata realizzata su terreno demaniale. I lavori non erano mai terminati e la casa era rimasta ferma alla struttura portante, con tanto di tetto, ma senza infissi e impiantistica. L'area non presentava più una recinzione che potesse evitare l'ingresso di persone: chiunque avrebbe potuto entrare nella struttura ormai fatiscente, dopo anni di esposizione alle intemperie. Una prospettiva non improbabile, visto che la casa era visibile dalla strada e facilmente raggiungibile. Gli operai hanno dapprima ripulito l'area circostante dalla vegetazione incolta e poi si sono messi al lavoro con le ruspe per abbattere le mura e il tetto. Hanno quindi rimosso le macerie, ripulendo il terreno lungo il corso d'acqua. --Alessio Alfretti