Faro sull'edilizia, irregolari 8 cantieri su 10

Stefano RomanoPavia. Quasi tre ispezioni al giorno, 191 denunce penali, 443 violazioni accertate in materia di lavoro nero e mancato rispetto delle norme di sicurezza: nel 2018 l'ispettorato del lavoro ha puntato i fari soprattutto sull'edilizia (dove sono state riscontrate irregolarità in oltre 8 controlli su dieci), sull'agricoltura e (in qualche modo una novità) sul commercio e i locali della movida del capoluogo. i settori a rischioDal rapporto annuale dell'ispettorato emerge l'immagine di una provincia dove è soprattutto il lavoro precario (stagionale, saltuario o precario) ad essere a rischio violazioni: sia per le assunzioni irregolari, sia per la violazione delle nrome sulla sicurezza e sul salario minimo. Edilizia e agricoltura sono i settori dove è stato rilevato (e sanzionato) il maggior numero di violazioni delle norme: nel primo caso per irregolarità nelle assunzioni ma soprattutto per il mancato rispetto delle regole di sicurezza, nel secondo caso ancora per irregolarità nelle assunzioni ma anche (e questo è un dato emergente) per violazioni alla legge contro il caporalato. spunta il caporalatoLeggendo il dossier dell'ispettorato spicca, ad esempio, il caso dei due uomini di origine indiana scoperti a trasportare al lavoro nei campi 16 migranti (africani e indiani) che venivano pagati meno di 5 euro l'ora. Oppure la vicenda di 17 immigrati richiedenti asilo (ospitati in un centro di accoglienza) che erano stati "arruolati" per lavorare 10 ore al giorno in un allevamento di maiali e venivano "pagati" soltanto con il pasto e la possibilità di consumarlo nei locali dell'azienda. Tra le pieghe dell'operazione, è emerso anche che alcuni degli immigrati avevano accettato di lavorare anche la domenica in cambio della promessa di ottenere un contratto di lavoro che avrebbe permesso loro di ottenere il permesso di soggiorno.Il capitolo cantieriQuello dell'edilizia, anche nel report 2018, si conferma il settore più a rischio per le violazione in materia di sicurezza. Delle 827 ispezioni portate a termine del 2018 sono state 215 quelle effettuate nel settore dell'edilizia dove è stata riscontrata una percentuale di irregolartà pari all'81 per cento. Le irregolarità più frequentemente riscontrate hanno riguardato la mancata protezione contro le cadute, la mancanza di sorveglianza sanitaria obbligatorio e di formazione minima dei lavoratori. Sono stati, inoltre, trovati intenti al lavoro 243 lavoratori in nero, per cui si è provveduto a sospendere l'attività imprenditoriale di 35 società, oltre al sequestro di un intero cantiere edile.tirocini sotto la lenteControlli nei cantieri, ma anche negli uffici: in questo caso tra gli obiettivi c'è stato il contrasto all'uso distorto dei cosiddetti tirocini extra curriculari: è emerso, infatti, sempre più spesso un uso improprio di questo tipo di contratto che, in alcune realtà aziendali, rappresenta uno strumento per nascondere veri e propri rapporti di lavoro subordinato, con il conseguimento di un considerevole vantaggio economico per l'azienda che può usufruire di fatto di prestazioni lavorative a costi limitati. --